Il Milan di Gattuso rischia la retrocessione in Serie B

In 17 gare di campionato si è visto un Milan inguardabile e a rischio retrocessione in Serie B. I numeri sono espliciti: appena 24 punti, 18 di ritardo dalla capolista Napoli e solo 10 punti di margine sul treno della cadetteria.

A Verona la squadra di Gattuso è caduta in modo bruttissimo. Il Diavolo ad oggi ha totalizzato 7 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte, dimostrando di essere una formazione da metà bassa classifica. C’è un precedente sinistro. L’ultima volta che il Milan aveva perso più di 7 gare nelle prime 17 (1981-82) fu l’anno della retrocessione in Serie B (8 sconfitte). La Champions è una chimera, l’Europa League un sogno, la salvezza qualcosa da sudare pallone dopo pallone.

Impietosi il conto reti. La squadra ha subito 24 gol, nelle prime 17 ha fatto peggio solo l’ultimo Milan di Allegri nel recente passato (2013-14 nel girone d’andata finì a 22 punti, perdendo però 6 gare nelle prime 17). E’ allarme rosso in tutti i reparti. La difesa è senza spina dorsale. Appena prende gol va in confusione. In 9 occasioni su 17 il Milan ha subito almeno 2 gol in campionato, per due volte ne ha subiti 3 (Inter e Verona) e ne ha incassati 4 all’Olimpico contro la Lazio. Il Milan non è in grado di rimontare una volta passata in svantaggio, salvo la gara di Europa League contro l’Austra Vienna (da 0-1 a 5-1).

La media di Montella era di 1.42 punti a gara, peggio sta facendo Gattuso con 1.33. Se si considera che gli avversari sono stati Benevento, Bologna e Verona si ha modo di tirare rapidamente le somme. La grinta è un concetto sconosciuto a questa squadra. Le difficoltà societarie con l’Uefa e il caso Donnarumma non sono una giustificazione sufficiente per una squadra troppo mediocre. Una formazione zeppa di campioni super stipendiati non può valere 24 punti in 17 gare! I tifosi rossoneri sono passati da uno stato di rabbia ad uno di rassegnazione. Al peggio non c’è mai fine.

Rino Gattuso

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