Roma. Campagna contro i portoghesi sugli autobus

Roma lancia una nuova campagna antievasione promossa dall’Atac dal titolo “Quelli che pagano il biglietto”. Lo spot è stato creato dal noto youtuber e fumettista SIO, realizzato in collaborazione con ARF, Festival del fumetto. Il nuovo spot viene trasmesso sugli schermi della tv della metropolitana, presenti in banchina e all’interno dei treni, sugli schermi delle tv dei bus, sul sito internet e sui canali Youtube e social di Atac, ARF Festival e Scottecs di SIO. Prevista la visione dello spot anche nelle sale cinematografiche del circuito Massimo Ferrero Cinema.

“Per la lotta all’evasione dobbiamo fare un balzo culturale. È necessario cambiare l’approccio e far capire ai più giovani che pagare il biglietto è un dovere di tutti per garantire un servizio di trasporto pubblico davvero efficiente. Questo significa sensibilizzare i cittadini con campagne mirate e le generazioni future, per prime”. A sostenerlo l’assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo.

“I controlli dei verificatori sui mezzi sono continui – evidenzia l’assessora – grazie al lavoro del management aziendale prosegue senza sosta la campagna antievasione di Atac, anche i dipendenti amministrativi per 4 giorni al mese lavoreranno a fianco dei verificatori a tempo pieno per esaminare il regolare pagamento del biglietto sui bus. Si parla di 800 nuove forze in campo che, una volta completata la formazione, andranno a incrementare le task force sui mezzi”. La campagna anti portoghesi sugli autobus, in metro e su tutti i mezzi pubblici se vinta aiuta tutti. Pagare tutti (romani, turisti, persone di passaggio) è una questione culturale ma anche economica con un indubbio vantaggio per le casse della società di trasporto pubblico che così può ampliare il servizio, miglioralo e renderlo più efficiente. Pagando il biglietto ci guadagnano tutti. I furbetti vanno denunciati e punti. Se si è tentati di fare il furbo è meglio desistere nell’interesse collettivo.

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