Si vota in Sicilia e a Roma. Per le regionali nessun ballottaggio

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Siciliani al voto per uno dei test elettorali più attesi. Una sorta di termometro politico in vista delle politiche del prossimo anno. I seggi si sono aperti alle 8. Si vota per il parlamentino dell’Isola. Nello Musumeci (centrodestra), Giancarlo Cancelleri (M5s), Fabrizio Micari (centrosinistra) e Claudio Fava (Mdp e Si). Sono i quattro contendenti alla carica di governatore. Seggi chiusi alle 22. Per quell’ora si avranno già gli exit poll ma lo spoglio inizierà solo lunedì mattina alle 8. I deputati che andranno a Palazzo D’Orleans saranno 70 e non 90. I Governatore sarà eletto direttamente. Non è previsto il ballottaggio.

Saranno eletti tramite un sistema proporzionale con sbarramento al 5% a base provinciale ben 62 deputati. Cui si aggiunge il candidato governatore giunto secondo. Poi verranno eletti 7 deputati, compreso il Presidente, mediante dei listini bloccati. Il listino bloccato è un premio di maggioranza assegnato al candidato vincitore per dare più governabilità.

Ars Sicilia

Dalle 7 alle 23 seggi aperti nel X municipio di Roma

Ad Ostia si esce da un commissariamento per infiltrazioni mafiose durato due anno. Nove candidati in lizza. Il M5s punta su Giuliana Di Pillo. Il centrodestra candida Monica Picca di Fratelli d’Italia, il Pd ha scelto l’ambientalista Athos De Luca, già parlamentare e consigliere comunale. Si vota sino alle 23. Al termine al via con lo scrutinio. Candidato l’ex parroco don Franco De Donno, sostenuto da Sinistra italiana. A sinistra si presenta anche Eugenio Bellomo, sindacalista e già consigliere di Sel nel X Municipio. Per il Popolo della Famiglia di Mario Adinolfi, candidato Giovanni Fiori. Casapound ha candidato Luca Marsella. Candidati l’avvocato Marco Lombardi (Noi del X Municipio) e il giornalista Andrea Bozzi (Coalizione per l’autonomia). Previsto anche l’eventuale ballottaggio per domenica 19 novembre.