Roma. Nuova ondata di caldo: le azioni del Campidoglio

Il Campidoglio va avanti nel monitoraggio per prevenire i possibili effetti del caldo sulla salute di alcune fasce della popolazione a cura del Sistema Nazionale per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore.

Risalgono le temperature a Roma e dal bollino verde di ieri si passa gradualmente al giallo di oggi sino a raggiungere il livello arancione previsto per domani: temperature elevate che possono produrre effetti negativi nelle fasce di popolazione a rischio, come gli anziani, i bambini, o le persone affette da alcuni tipi di patologie. Le temperature oscillano tra 21 e 35 gradi, ma le massime percepite raggiungono i 36. Il bollettino aggiornato.

L’amministrazione ha messo in campo, già dal 21 giugno, un piano che rivolge un’attenzione particolare agli anziani e ai senza fissa dimora. Nel complesso il Piano assicura un incremento dei posti giornalieri a disposizione rispetto allo scorso anno. A questa offerta si affianca quella del circuito di centri e servizi (H24, H 15, H9) convenzionati tutto l’anno sia per adulti in condizioni di marginalità sia per madri con bambino, la cui disponibilità di posti è aumentata in un anno da 786 a 792, per un’erogazione complessiva di accoglienza giornaliera di quasi 1200 unità. Le persone in difficoltà possono, inoltre, contare sui servizi di mensa sociale e di pasti a domicilio, attivi tutto l’anno.

Oltre ai servizi appositamente avviati per il periodo estivo, sono circa 2.650 i posti disponibili ogni giorno presso il circuito ordinario dell’accoglienza (i centri del circuito adulti e del circuito genitorialità, le mense sociali, i pasti a domicilio) messi a disposizione gratuitamente alle persone in stato di bisogno segnalate dalla Sala operativa sociale (Sos), grazie al numero verde 800.44.00.22. Con i circuiti convenzionati con Roma Capitale si integra, infine, il circuito ‘umanitario’ del privato sociale.

Il piano caldo 2017 di Roma Capitale

Volge uno sguardo in particolare alle persone anziane e ai senza fissa dimora, a chi vive per strada, in condizioni di estremo disagio sociale. Vengono messi a disposizione servizi di accoglienza diurna e notturna, punti doccia, fornitura di pasti, bevande, indumenti e anche occasioni di socializzazione e svago quando la città si svuota e le temperature si innalzano.

Si punta inoltre con forza sull’aspetto comunicativo, con una robusta e articolata campagna informativa: affissioni di manifesti, informative sul sito di Roma Capitale e sui social network, ampio utilizzo delle strutture di Farmacap a scopi informativi.

In materia di incendi sempre operativa l’ordinanza disposta dalla sindaca Raggi per la prevenzione degli incendi boschivi. Incessante l’impegno della Protezione Civile di Roma Capitale, intervenuta in queste settimane roventi a supporto allo spegnimento dei roghi che a più riprese hanno colpito la Pineta di Castelfusano e la Pineta delle Acque Rosse. Interventi anche sulla Pontina a ridosso di Trigoria, al Ponte delle Valli, nella zona di Roma Est, sulla A24, tra Portonaccio e Colli Aniene, e in altre zone cittadine tra cui via via Cristoforo Colombo, via Flaminia, in prossimità del cimitero di Prima Porta, e Cesano, dove le fiamme si sono sviluppate nel perimetro tra via Cesanense, via Pradis Pedaggi, via della Merluzza e via Colli di Baccanello.

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