Firenze. Fibre ottiche all’interno della rete di cavidotti del Comune

Fare transitare le fibre ottiche all’interno della rete di cavidotti del Comune per minimizzare gli scavi in strada e quindi i disagi per i cittadini. È questo l’obiettivo della delibera approvata nella giunta comunale, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, che riguarda appunto la concessione d’uso delle infrastrutture per il passaggio di fibre ottiche di gestori terzi all’interno di cavidotti di proprietà del Comune, la cui gestione è affidata alla Silfi.

Negli ultimi mesi si sono moltiplicati gli interventi di posa delle fibre ottiche nell’ambito del programma nazionale di sviluppo della rete e in attuazione del decreto che recepisce la direttiva europea per la riduzione dei costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità. Questi si sommano ai numerosi cantieri in corso e programmati sulle strade cittadine aggiungendo ulteriori motivi di difficoltà sulla circolazione, senza dimenticare gli ultimi inconvenienti occorsi durante i lavori con i danneggiamenti di altri sottoservizi.

L’Amministrazione ha avviato nelle scorse settimane una riflessione sulla possibilità di utilizzare le infrastrutture di sua proprietà, già esistenti e ben ramificate in città. Il frutto di questo lavoro è appunto un allegato integrativo alla concessione d’uso di queste infrastrutture a soggetti terzi in modo da recepire quanto previsto dal decreto del governo.

L’uso delle reti esistenti non può essere gratuito. Per questo viene introdotto un canone annuo a metro/tubo come previsto dal regolamento per la concessione del suolo, del sottosuolo e delle infrastrutture municipali per la sistemazione degli impianti tecnologici. A questo si aggiungeranno i costi dei servizi di controllo e assistenza tecnica prestati da Silfi.

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