Milano, il mezzosoprano Elina Garanca ha rinunciato alle recite di Cavalleria rusticana

Gli appuntamenti erano in programma dal 12 giugno al Piermarini. Elina Garanca ha rinunciato a causa delle gravi condizioni di salute della madre. Lo comunica in una nota il Teatro alla Scala che porge all’artista i migliori auguri per una positiva risoluzione.

La parte di Santuzza sarà sostenuta da Violeta Urmana, già stata alla Scala dopo l’esordio in Die Walkure con Armide e quindi Messa da Requiem, Il trovatore e Iphigenie en Aulide con Riccardo Muti, in Macbeth con Kazushi Ono e in Aida come protagonista con Riccardo Chailly per l’inaugurazione della Stagione 2006/2007 e poi come Amneris con Barenboim nel 2009.

Violeta Urmana è attesa come Santuzza al Metropolitan di New York nel 2016. La parte di Turiddu sarà sostenuta dal tenore italiano Stefano La Colla, confermato dopo la calorosa accoglienza riservatagli per la sua interpretazione di Calaf in alcune recite della Turandot diretta da Riccardo Chailly.

L’opera è in calendario al Piermarini dal 12 al 23 giugno, per la regia di Mario Martone.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, il mezzosoprano Elina Garanca ha rinunciato alle recite di Cavalleria rusticana Milano, il mezzosoprano Elina Garanca ha rinunciato alle recite di Cavalleria rusticana ultima modifica: 2015-06-05T08:18:16+00:00 da Redazione
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