Milano Bibliopride 2015, apputamenti fino al 6 giugno

A un mese esatto dalla Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore, Milano riporta l’attenzione sulle biblioteche ospitando venerdì 22 e sabato 23 maggio le giornate inaugurali della quarta edizione del Bibliopride, la Giornata Nazionale delle Biblioteche, manifestazione nazionale che si svolgerà nelle biblioteche di tutta Italia sino al 6 giugno e che rientra nelle iniziative di Milano città del Libro 2015. Venerdì 22 a Palazzo Reale il convegno internazionale “Strong libraries, strong societies” verrà firmata la Lyon Declaration, per invitare gli stati dell’ONU a recepire l’importanza dell’accesso all’informazione.

“Bibliopride è una parte fondamentale di Milano Città del Libro e quest’anno la nostra città è la prima a mettere in campo un importante calendario di iniziative per la promozione del libro e della lettura come veicolo di conoscenza – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Milano è parte di una rete di altre città del mondo  che coinvolge anche i giovani e le scuole nella diffusione del valore della lettura, come esperienza piacevole e divertente oltre che come veicolo di conoscenza. Il successo di Bibliopride è un’ulteriore conferma dell’importanza di creare esperienze e buone pratiche che siano in grado di coinvolgere direttamente i cittadini”

Dopo Andrea Camilleri (2012), Luciano Canfora (2013) e Corrado Augias (2014), testimonial del Bibliopride 2015 sarà lo scrittore francese e già insegnante di lettere Daniel Pennac, che ha appena pubblicato con Feltrinelli “L’amico scrittore”, conversazione con Fabio Gambaro in cui Daniel Pennac ripercorre la sua carriera di scrittore. A condividere il ruolo di testimonial della manifestazione anche la giovane insegnante e autrice di romanzi e racconti Giusi Marchetta, che ha appena stampato con Einaudi “Lettori si cresce”, saggio dedicato ai ragazzi per contagiarli con l’entusiasmo della lettura.

Come da tradizione anche quest’anno alcuni autori e uomini di cultura italiani e stranieri hanno scritto una testimonianza inedita in forma di racconto o testo privato sull’importanza delle biblioteche e sul loro ruolo nella società: Albert Espinosa, autore del Best Seller “Braccialetti rossi” pubblicato in Italia da Salani, Giusi Marchetta, Glenn Cooper, autore della trilogia della “La Biblioteca dei morti” pubblicato in Italia dalla Casa editrice Nord, Giovanna Ferrante, Klaus-Peter Böttger, Giulia Jurinich, Victor Togliani. Novità assoluta è stata la scelta di affidare la realizzazione grafica del manifesto del Bibliopride 2015 a Victor  Togliani, illustratore, scenografo e concept–designer: dalle copertine di libri di fantascienza, fantasy e thriller per Mondadori e DeAgostini, a quelle per Ricordi e Baby Records (da Elton John a Benny Goodman), dalla collaborazione con Gabriele Salvatores inventare e realizzare i veicoli, le armi e gli oggetti di scena nel film Nirvana (1997), sino alla realizzazione delle scenografie del cartoon Aida degli alberi di Guido Manuli.

Anche quest’anno il programma del Bibliopride si presenta fittissimo di appuntamenti coinvolgendo le biblioteche italiane con iniziative rivolte a tutti i cittadini, con un solo unico obiettivo: ricordare che le biblioteche sono un valore da salvaguardare non solo perché custodiscono parole e pensieri ma perché sono punti di incontro per tutti noi, soprattutto per le nuove generazioni che possono imparare a conoscere discutere riflettere e confrontarsi civilmente con le altre persone. Le biblioteche rimangono una chiave indiscutibile per combattere la crisi e rilanciare lo sviluppo, nonché un modello culturale realmente alternativo. Ma per essere propositive le biblioteche necessitano di un servizio più che mai efficiente, e quindi richiedono bibliotecari professionalmente preparati e valorizzati. Aspetto quest’ultimo che in Italia assume un valore ancora maggiore se si pensa che delle 65.000 biblioteche di pubblica lettura di tutta Europa, quasi 6.000 si trovano nel nostro paese.

BIBLIOTECA AMORE MIO
Contest letterario ideato da Tuttolibri e proposto in collaborazione con Bibliopride durante tutta la durata della manifestazione Borges s’immaginava il paradiso come un’enorme biblioteca. Chissà. Ma la sterminata sequenza di scaffali colmi di volumi, faldoni, scartafacci, con il silenzio rotto solo da sommessi brusii, i tavoli di letture, i profumi della carta, gli sguardi muti incrociati tra habitués … è sicuramente il paradiso di noi lettori qui in terra.
Tuttolibri, in collaborazione con il Bibliopride, vuole “ordinare” insieme ai lettori lo schedario di questo amore, fatto di pagine, storie romanzesche, frammenti di vita. Raccontateci qual’è la biblioteca più bella del mondo e perché lo è; come e quando la frequentate; diteci se vi avete scoperto Proust o la donna (uomo) della vostra vita; se vi è servita per preparare gli esami o per ripararvi dalla pioggia nelle uggiose giornate d’autunno. Insomma avete carta bianca. E potete farlo con parole, ma anche con un selfie fotografico, o un semplice tweet. Unica regola, non bisogna superare i 600 caratteri.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano Bibliopride 2015, apputamenti fino al 6 giugno Milano Bibliopride 2015, apputamenti fino al 6 giugno ultima modifica: 2015-05-20T20:44:53+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento