Milano, non solo Leonardo concluso il restauro a costo zero di 15 monumenti

Si è concluso con la riconsegna ai cittadini del monumento a Leonardo da Vinci in piazza della Scala, il progetto del Comune per il restauro di 15 monumenti tra i più importanti di Milano. L’operazione è stata realizzata in 400 giorni: il tutto a costo zero per i cittadini grazie alla formula delle sponsorizzazioni, mentre l’Amministrazione ha potuto beneficiare di un introito di circa 80 mila euro derivante dalla pubblicità.

Milano Leonardo

“Nuovi cantieri si chiudono e la città diventa ancora più elegante e attrattiva. I 15 monumenti restaurati sono tra i più importanti e significativi di Milano, e adesso riacquistano tutto il loro fascino che hanno avuto in passato. Ringrazio l’operatore che ha saputo scegliere le ditte di restauro e i dirigenti dell’assessorato ai Lavori pubblici che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa”, dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza.

I monumenti restaurati si trovano in punti nodali del centro cittadino e sono veri e propri simboli di una Milano antica, come Porta Nuova e Porta Ticinese; di una Milano religiosa, come nel caso dei monumenti dedicati ai santi Giovanni Nepomuceno, San Lazzaro, San Calimero e San Francesco e l’obelisco del Piermarini. Sono esempio di una Milano risorgimentale con il Monumento a Giuseppe Missori, a Sirtori, ai Caduti di Mentana, a Napoleone III e quello dedicato al Bersagliere; di una Milano costruita nel tempo grazie al genio di personaggi illustri, come testimoniano i monumenti che celebrano l’imperatore Costantino, Cesare Beccaria e Leonardo da Vinci.

I lavori hanno riguardato il restauro e la protezione delle superfici danneggiate nel corso degli anni dall’azione di agenti atmosferici, dall’inquinamento e da atti di vandalismo. Sono stati realizzati con la costruzione di ponteggi intorno ai monumenti, sulle cui pareti esterne sono stati affissi i pannelli che ospitano le pubblicità.

Per riportare i monumenti all’antica bellezza sono state adoperate tecniche particolari. Per contrastare il cancro dei bronzo, ad esempio, è stato utilizzato un trattamento di inibizione: si tratta di una tecnica innovativa che ha ottenuto l’approvazione della Soprintendenza. Per la rimozione delle croste nere formatesi sui calcari bianchi – come è accaduto in Porta Ticinese e al monumento a Leonardo da Vinci – la pulitura è stata effettuata con il laser. Altro esempio di intervento – a Porta Nuova – è il consolidamento dei marmi con calce nuova.

L’opera è stata appaltata dal Comune, in seguito una gara di sponsorizzazione, a un’Ati con capogruppo la Tmc che ha finanziato il restyling grazie ai poster pubblicitari affissi ai ponteggi. A eseguire i lavori sono state chiamate le società Gasparoli Srl e Studio Restauri Formica Srl, sotto la supervisione della Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali di Milano e del settore Lavori pubblici del Comune. Il progetto, invece, è opera di uno staff guidato dall’architetto Amedeo Bellini. Su 6 monumenti non è stata inserita la pubblicità.

Milano è il primo Comune in Italia ad aver adottato fin dal 2003 il metodo di procedere con le sponsorizzazioni per restaurare i beni monumentali a costo zero.

Ecco l’elenco dei 15 monumenti restaurati:  
1  Fontana a San Francesco (piazza Sant’Angelo)
2  Monumento a Napoleone III (parco Sempione)
3  Porta Nuova (via Manzoni)
4  Porta Ticinese (Porta Ticinese 51/a)
5  Monumento a S.Calimero (piazza Crocetta)
6  Monumento al Bersagliere  (largo Bersaglieri)
7  Monumento a Missori (piazza Missori)
8  Monumento a Leonardo da Vinci (piazza Scala)
9  Monumento a Costantino (piazza San Lorenzo)
10 Monumento a San Giovanni Nepomuceno (piazza Castello)
11 Monumento a San Lazzaro (piazza Vetra)
12 Obelisco del Piermarini (via Marina)
13 Monumento ai Caduti di Mentana e Lapide a Giordano Bruno (piazza Mentana)
14 Monumento a Giuseppe Sirtori (giardini Indro Montanelli)
15 Monumento a Cesare Beccaria (piazza Beccaria).

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