Milano, onda d’urto contro il tumore al seno delle donne immigrate

“Gettiamo acqua sul fuoco e riusciremo a spegnerlo”. E’ l’impegno di  “Onda d’urto”, il ciclo d’incontri gratuiti organizzato dalla Casa dei Diritti e destinato alle donne immigrate per affondare la paura, nuotare verso il futuro, approdare alla ricerca. Il cancro alla mammella, pur essendo il più diffuso dei tumori femminili ed essere purtroppo in continuo, inarrestabile aumento, può oggi essere definitivamente sconfitto nella stragrande maggioranza dei casi.

“La promozione della salute e di sani stili di vita è importante nella lotta a questa malattia ed è fondamentale parlare a donne di altre culture, di altri Paesi che possono approfondire la loro conoscenza sulla diagnosi precoce del tumore al seno, puntando così sulla prevenzione – hanno dichiarato Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute e Filippo Del Corno, assessore alla Cultura, che hanno promosso il progetto -. Informare e sensibilizzare sono anche azioni che favoriscono l’integrazione e l’inclusione sociale perché stimolano l’incontro fra culture, oltre che promuovere il diritto alla salute. E in questa azione è sempre fondamentale la collaborazione tra il Comune e i soggetti del Terzo Settore che rendono concreta la rete per la cura della persona”.

Questo progetto di informazione e sensibilizzazione è pensato perché tutte le donne dell’area milanese, anche le immigrate, conoscano gli stili di vita che, oltre ad abbassare il rischio di ammalarsi di cancro della mammella, regalano energia e salute, e perché possano aderire ai percorsi di prevenzione per individuare il tumore al seno il prima possibile, quando è più guaribile. “Onda d’urto” propone quindi il primo ciclo di incontri e conferenze, a partecipazione  libera e gratuita, inserito in un piano d’azione triennale, per entrare in contatto diretto con gli specialisti, per fare domande a chi è al centro della ricerca internazionale, esporre dubbi a chi ogni giorno è a stretto contatto con la pratica clinica più all’avanguardia. Per favorire la massima confidenza e libertà di scambio tra specialisti e pubblico, gli incontri sono aperti a un massimo di 80 partecipanti. Le persone potranno parlare ai relatori anche dopo ogni incontro.

“Onda d’urto” è realizzato in collaborazione con Forum Città Mondo e con il patrocinio del Comune di Milano e vede anche la collaborazione della Scuola Italiana di Senologia Onlus e del Comitato Laura Dubini. La Scuola italiana di Senologia onlus, fondata da Claudio Andreoli e Umberto Veronesi, si occupa di informazione ed educazione sanitaria, assistenza diretta e gratuita sul sito, formazione e aggiornamento professionale, ricerca clinica, gruppi di lavoro, produzione di linee guida, editoria scientifica. Il Comitato Laura Dubini Sostiene l’informazione e la prevenzione contro il tumore al seno, la ricerca, l’assistenza ai malati terminali. A cinque anni dalla scomparsa di Laura Dubini, giornalista del Corriere della Sera, nasce il Comitato a lei dedicato per ricordare il suo impegno professionale nel campo della musica classica e della moda e la sua coraggiosa battaglia contro il tumore al seno, che per diciotto anni l’hanno vista lottare contro la malattia, aiutare le altre persone ad affrontare il cancro, diffondere l’importanza della prevenzione, credere nella ricerca scientifica.

Questo il calendario degli incontri: 9 – 16 – 23 – 30 aprile, 7 – 14 – 21 – 28 maggio. Tutti gli incontri si svolgeranno dalle ore 18.00 alle 20.00. Per informazioni e iscrizioni si può chiamare la Casa dei Diritti chiamando lo 02.88441641.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, onda d’urto contro il tumore al seno delle donne immigrate Milano, onda d’urto contro il tumore al seno delle donne immigrate ultima modifica: 2015-03-13T02:32:28+00:00 da Redazione
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