Potenza, 3 milioni di euro per sostenere le Pmi

Tre milioni di euro, rinvenienti dal patrimonio della Camera di Commercio, da mettere a disposizione delle imprese per interventi di natura promozionale e di sostegno nell’anno in corso, grazie ai quali verrà generato un flusso finanziario di circa 20 milioni di euro, con un centinaio di nuove assunzioni. E’ quanto ha deliberato la Giunta camerale, nel corso della sua ultima seduta, decidendo di proporre al Consiglio un aggiornamento del preventivo economico 2015 che consenta, mediante l’utilizzo di queste risorse, di operare un consistente incremento dello stanziamento delle iniziative promozionali.

«Non possiamo assolutamente permettere che la desertificazione produttiva manifestata negli ultimi anni dilaghi ulteriormente – spiega il presidente della Cciaa potentina, Pasquale Lamorte -. Per questo, ancora una volta, nel silenzio assordante delle altre Istituzioni, è la Camera di Commercio a farsi carico dell’attuale momento di profonda crisi economica della nostra provincia e a scendere in campo con misure concrete e onerose a sostegno delle imprese, sia attraverso la riproposizione degli interventi promozionali già rodati ed efficientemente gestiti nel corso degli ultimi anni, sia attraverso attività promozionali maggiormente orientate a supportare le imprese nell’ambito delle manifestazioni fieristiche, con principale riferimento ad Expo 2015. Ciò è reso possibile grazie alla gestione virtuosa che ha caratterizzato il nostro Ente, che ha consentito negli anni di rafforzare patrimonio e liquidità, pur aumentando di anno in anno la quota promozionale a beneficio del sistema economico e produttivo».

Alla luce dell’emergenza in atto, la Giunta ha dunque deciso di proporre al Consiglio di utilizzare tre milioni di euro rinvenienti dal patrimonio dell’Ente. Un milione di euro verrà utilizzato per supportare le imprese nell’ambito delle manifestazioni fieristiche (con particolare riferimento a Expo 2015, vetrina mondiale in grado di portare visibilità, relazioni e business alle pmi del potentino) e per rifinanziare le misure “a sportello” già attuate negli anni precedenti. Si tratta di interventi attuati attraverso il Fondo Unico della Finanza Innovativa, per la concessione di contributi finalizzati alla partecipazione a Fiere, all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, all’abbattimento del costo del denaro per Startup di impresa, per sostenere la capitalizzazione delle Pmi e misure a favore di Consorzi e di Associazioni di categoria. Un’azione complessiva che ha generato nel 2014 quasi 200.000 euro di sostegni diretti a beneficio delle Pmi, con un effetto moltiplicatore sul territorio provinciale.

Due milioni serviranno per rifinanziare le misure “a bando”: nello specifico, si tratta del Bando “SEPRI” (che premia le aziende che decidono di muovere la leva dell’innovazione e del miglioramento, di processo e di prodotto, anche attraverso nuove assunzioni) e del “Fondo Anticrisi”, creato per migliorare l’accesso al credito bancario per le PMI.

Il Bando Sepri, nell’ultima sua edizione, ha erogato 800.000 euro di contributi e generato una ricaduta sul territorio di circa due milioni di euro, oltre ad una sessantina di assunzioni solo nell’ultimo anno. Nella proiezione derivanti da queste misure straordinarie, nel 2015 il Sepri genererà ricadute per circa quattro milioni di euro e oltre 100 assunzioni.

Il Fondo Anticrisi ha consentito l’erogazione di oltre 350.000 euro nel 2014, generando oltre 12 milioni di euro di flussi finanziari. Un risultato che nel 2015 si stima possa essere ulteriormente ritoccato in alto, con circa 500.000 euro di contributi e 15 milioni di euro di flussi, rappresentando una vera ancora di salvezza per molte aziende strette nella morsa di un accesso al credito sempre più difficile e di crediti inesigibili verso la Pubblica Amministrazione a causa del Patto di Stabilità.

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