Don Uva di Potenza, proclamato stato di agitazione dei dipendenti

FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, FIALS e UGL proclamano lo stato di agitazione e il presidio per il 27 gennaio davanti alla Regione Basilicata dei lavoratori del Don Uva di Potenza a causa della decisione unilaterale della Casa Divina Provvidenza, che con comunicazione del 21 c.m. attiverà con decorrenza dal prossimo 1 febbraio la modifica della turnazione per il personale di assistenza, nonostante le diffide inoltrate dalle OO.SS. tutte, dalle rappresentanze sindacali aziendali e dal personale medico dell’Azienda che si è detto contrario alla suddetta nuova turnazione perché non garantisce una adeguata copertura dei servizi.

In questi mesi – si legge in una nota sindacale – abbiamo più volte ribadito la contrarietà ad una nuova turnazione che, non solo non garantisce una adeguata assistenza ai pazienti del nosocomio ma è estremamente penalizzante per i lavoratori sui quali, tra l’altro, grava sempre un maggior carico di lavoro anche a causa delle mancate sostituzioni per personale (vedi maternità, aspettative, lunga malattia, infortunio di lungo corso). Inoltre, la proposta aziendale è irricevibile anche perché non garantisce il pareggio mensile delle ore contrattuali dovute dal personale che risulterà sempre a debito orario di circa otto ore, debito che potrà essere recuperato dai lavoratori solo quando sarà richiesto dall’Azienda per sopperire criticità che la stessa turnazione non copre. I lavoratori saranno, quindi, costretti a sottostare al ricatto del datore di lavoro per completare l’orario di lavoro contrattualizzato accettando, loro malgrado, disposizioni di servizio improvvisate per sopperire ad una turnazione già zoppa in partenza.

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