Burattini, trucchi e illusioni, con Hansel & Gretel, al Teatro Astra domenica 11 gennaio

“Benvenuti nel teatro dei fratelli Merendoni, dove tutto è finto ma niente è falso!” Sarà una versione molto speciale di una celebre fiaba della tradizione quella che Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani porterà in scena con “HANSEL & GRETEL” domenica 11 gennaio in doppia replica (ore 15 e 17) all’ Astra di Vicenza per “Famiglie a Teatro”.
“Famiglie a Teatro 2014 2015” è il progetto de La Piccionaia Teatro Stabile di Innovazione per il Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Banca Popolare di Vicenza e Askoll.
Un teatro dentro al teatro, che vedrà gli interpreti Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, sul palco insieme a Claudia Martore, vestire i panni degli ultimi eredi di un’antica famiglia di burattinai, i due anziani fratelli Merendoni, appunto. I quali, maestri della finzione teatrale, tornano sulla scena dopo molti anni di oblio per trasformarsi a loro volta nei protagonisti della fiaba dei fratelli Grimm e deliziare il loro pubblico con magistrali trucchi teatrali. Un’ingegnosa baracca, i burattini tramandati dai genitori, un vecchio giradischi… la loro arte è un gioco poetico, fatto per meravigliare e non per ingannare. Ma la storia che racconteranno è invece quella di un inganno: quello dei genitori di Hansel e Gretel che, quando i due bambini li accompagnano nel bosco per aiutarli a tagliare la legna, cercano invece di abbandonarli. E questo non è che il primo imbroglio della fiaba! Infatti, tutti i personaggi fingono e dicono bugie… anche Hansel e Gretel, che alla fine impareranno a mentire e ingannare per salvarsi la pelle. Ma saper fingere è giusto o sbagliato?
Non è un caso se lo spettacolo fa parte di “Favole filosofiche”, il progetto teatrale pluripremiato per la sua importanza nel panorama culturale e formativo e per il suo contributo in un campo – quello della “filosofia con i bambini” – sostenuto dall’Unesco e in forte espansione in Europa e nel mondo. E così, mentre la favola di Hansel e Gretel s’intreccia con la storia dei due burattinai che la raccontano, lo spettacolo diventa una riflessione sulla differenza tra gioco e inganno, immaginazione e illusione. Quali bugie si dicono a fin di bene? E quali invece per approfittare della buona fede degli altri? Ma è anche un omaggio alla magia del teatro: il luogo in cui la finzione, condivisa da tutti, diventa un gioco meraviglioso e collettivo di memoria e di ricerca.
“Attraverso il teatro – spiegano Buonarota e Pisci, anche autori dello spettacolo – cerchiamo di avvicinare i piccoli spettatori a temi importanti come la capacità di scegliere e il senso della bellezza. Il nostro progetto vuole stimolare a interrogare per comprendere, a fare domande più che a trovare risposte: la filosofia è intesa qui non come sapere, ma come meraviglia e stupore di fronte al mondo. Ogni favola è filosofica, quando si interroga sulla propria anima”
Lo spettacolo è consigliato a partire dai 5 anni di età e utilizza la tecnica del teatro d’attore e di figura insieme a costumi, maschere e musiche originali.
A partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo è a disposizione gratuita del pubblico
il parcheggio Tennis Palladio 98 (accesso da Contrà della Piarda – dopo Contrà Barche a sinistra). Il parcheggio ha capienza limitata, si consiglia di arrivare in anticipo. Inoltre nei fine settimana il parcheggio della Provincia (di fronte al Teatro) è aperto alla cittadinanza. Prima e dopo gli spettacoli sarà attivo il punto di ristoro Equobar
, con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.
I biglietti (adulto intero 6,50 euro, adulto ridotto 5 euro, bambini 4 euro, diritto di prevendita 0,50 euro) sono in vendita nell’ufficio del Teatro Astra dal martedì al venerdì con orario 9.30-13 e 15-18. Con la promozione “Porta il nonno a teatro”, un nonno e due nipoti entrano a teatro con 10 euro. Il giorno di spettacolo il botteghino apre alle ore 14.

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