Aosta, omaggio a Franco Balan

L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che sarà visitabile a partire da venerdì 19 dicembre 2014, presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta, la mostra Omaggio a Franco Balan, dedicata al celebre artista, grafico e illustratore valdostano.

La mostra presenta al pubblico I dodici personaggi della storia valdostana, i ritratti serigrafati dedicati a dodici Valdostani illustri, presentati per la prima volta nel 1990 a Roma alla Galleria Arti Visive.

Franco Balan con i suoi personaggi abbraccia un arco temporale molto ampio, dall’XI al XIX secolo, che spazia da Sant’Anselmo a Giorgio di Challant, da Jean-Baptiste de Tillier all’Abbé Aimé Gorret, offrendoci un viaggio nel tempo scandito da alcune delle figure emblematiche della Valle d’Aosta. Con il suo stile grafico efficace e inconfondibile, Balan ritrae San Bernardo, protettore degli alpinisti, l’illustre filosofo e vescovo di Canterbury Sant’Anselmo, ma anche gli esponenti della nobiltà valdostana, da Ibleto a Caterina di Challant, dal quattrocentesco priore di Sant’Orso Giorgio a Renato di Challant, consigliere del duca di Savoia Emanuele Filiberto. Ma non dimentica figure forse meno note ma sicuramente interessanti, come il seicentesco Jean-Antoine Pléod o Guillaume Cerise. Accanto alla serie di serigrafie di proprietà regionale, è proposta in mostra una selezione di manifesti realizzati da Balan a partire dagli anni settanta. Si tratta di alcuni dei lavori a cui è legata la grande popolarità dell’autore e che appartengono a pieno titolo alla cultura visiva della Valle d’Aosta. Basti ricordare, tra gli altri, i manifesti delle esposizioni delle dentelles di Cogne, delle assemblee di canto corale, della Feta des Salasses e della Fiera di Sant’Orso.

«Siamo particolarmente lieti di presentare al pubblico nelle sale del Museo Archeologico Regionale di Aosta – afferma l’Assessore all’istruzione e cultura Emily Rini – questo omaggio a Franco Balan, che ha fatto onore alla Valle d’Aosta grazie alla sua brillante creatività. L’opera di Balan rappresenta una delle eccellenze della nostra regione in campo artistico e l’Assessorato ha voluto sottolinearlo con questa esposizione, che sarà a diposizione dei visitatori per il periodo invernale 2014-2015.»

Franco Balan (Aosta, 1934-2013) è tra i più importanti artisti valdostani contemporanei. Nel 1954 ha soggiornato a Varsavia venendo a contatto degli esponenti dell’illustre Scuola polacca del Manifesto. Questa esperienza ha influenzato tutta la sua vicenda professionale, caratterizzata da un’estrema libertà espressiva, che accosta stili e tecniche diverse, dal disegno al collage.

Membro dell’Alliance Graphique Internationale, importante associazione che riunisce i migliori grafici e designer di 32 Paesi, Franco Balan nel corso della sua lunga carriera ha animato il dibattito culturale in Valle d’Aosta e ha esposto in Italia e all’estero, dalla Francia alla Finlandia, fino al Giappone. Con Italo Mus è l’artista più rappresentato nelle collezioni d’arte regionali.

Nel 2012 l’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta gli ha dedicato una grande mostra monografica dal titolo Il mezzo secolo di Franco Balan, peintre e graphiste, che è stata realizzata al Centro Saint-Bénin di Aosta.

L’esposizione Omaggio a Franco Balan resterà aperta dal 19 dicembre 2014 fino al 1° marzo 2015, dal martedì alla domenica con il seguente orario: 10-13 e 14-18. Lunedì chiuso.

L’ingresso alla mostra è gratuito.

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