Milano, Seveso 2.7 milioni per cittadini e commercianti

L’impegno preso dal Sindaco Giuliano Pisapia è stato mantenuto. La Giunta ha approvato le delibere che garantiscono lo stanziamento di 2 milioni di euro come contributo ai cittadini che hanno segnalato i danni causati dall’esondazione di luglio. Sono stati anche reperiti 750mila euro da destinare, tramite bando, ad attività commerciali, condomini e cittadini come contributo per l’installazione di paratie e sistemi di contenimento. Accanto a questo la Protezione Civile del Comune sarà rinforzata con nuovi strumenti di comunicazione e allerta, nuovi mezzi e una maggiore dotazione di sacchi di sabbia da distribuire ai cittadini.

“Abbiamo voluto dare un segno concreto e tangibile – ha dichiarato Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale – ai cittadini delle zone colpite dall’esondazione. E’ la prima volta che il Comune interviene con risorse per aiutarli. Voglio anche ricordare l’impegno per risolvere alla radice il problema delle esondazioni. Mai come ora siamo vicini a realizzare quelle opere idrauliche indicate dagli esperti come necessarie per impedire in futuro lo straripamento dei fiumi. Sono 20 i milioni che il Comune ha già stanziato, cui si aggiungono 10 milioni della Regione, che si sommano agli 80 individuati dal Governo per realizzare il Piano delle vasche di laminazione e la depurazione delle acque”.

“E’ un lavoro che deve andare spedito e di pari passo – ha aggiunto Granelli, ricordando che è in corso la pulizia del tratto tombinato del Seveso – sia sul fronte delle opere strutturali come su quello dell’emergenza, così da rendere Milano capace di rispondere sempre più efficacemente in caso di esondazione. Il lavoro straordinario delle donne e degli uomini della Protezione civile, Polizia locale, Amsa, A2A, Atm, Servizio idrico MM e delle Forze dell’Ordine verrà rafforzato ulteriormente attraverso l’integrazione e l’ampliamento del Piano anche coinvolgendo sempre più i cittadini”.

“La soluzione del problema delle esondazioni è per noi una priorità assoluta – ha concluso l’assessore -. Per questo, pur in un momento difficile dal punto di vista delle disponibilità di Bilancio stiamo facendo uno sforzo importante in termini di stanziamenti. E’ chiaro che ora è necessario che tutte le altre istituzioni, Governo e Regione, confermino anch’essi gli impegni presi verso i milanesi, sia sul fronte delle opere che attraverso stanziamenti adeguati per i cittadini che hanno subito danni”.

L’Amministrazione comunale ha ricordato che è stato anche riattivato l’ufficio di via Passerini 5, in zona 9, per il censimento e la ricognizione dei danni per l’esondazione di Seveso e Lambro del mese scorso. L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13. Attivi anche il numero di telefono 02.884.44448 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 16), fax 02.884.62543 e l’indirizzo mail esondazione.seveso@comune.milano.it.

Il Consiglio comunale sarà coinvolto nei prossimi giorni per adeguare il Regolamento dei contributi e permettere così l’erogazione dei fondi.

Si è deciso, infine, di anticipare le risorse, circa 2 milioni di euro, già previste per il 2015 per i nuovi forni crematori del Cimitero di Lambrate, danneggiati in modo irreparabile durante l’esondazione del fiume Lambro.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, Seveso 2.7 milioni per cittadini e commercianti Milano, Seveso 2.7 milioni per cittadini e commercianti ultima modifica: 2014-12-06T05:06:38+00:00 da Redazione
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