Nuovo piano regolatore per Morgex

L’Assessorato del territorio e ambiente informa che nella seduta di oggi, venerdì 25 luglio, la Giunta regionale ha licenziato la variante generale sostanziale al Piano regolatore (PRG) del Comune di Morgex, che adegua la pianificazione del territorio comunale alle norme stabilite dalla legge regionale 11/1998 (legge regionale urbanistica) e al Piano territoriale paesistico (PTP). Spetta ora al Comune concludere definitivamente l’iter di approvazione, con l’accoglimento della deliberazione della Giunta regionale e quindi la pubblicazione del nuovo piano, dalla cui data questo sarà a tutti gli effetti vigente.

Il PRG vigente di Morgex era stato approvato dalla Giunta regionale nel dicembre del 1981. L’iter di approvazione della presente variante al piano è iniziato con la predisposizione della bozza, valutata da parte dei servizi regionali competenti nel corso della Conferenza di pianificazione del 14 marzo 2011. Il Comune ha adottato il testo preliminare della variante con deliberazione consiliare l’8 aprile 2013 ed ha quindi pubblicato i relativi elaborati per quarantacinque giorni; nello stesso giorno la stessa assemblea ha provveduto ad adottare il Programma di sviluppo turistico, ai sensi dell’articolo 47 della l.r. 11/1998. Durante il periodo di pubblicazione, i cittadini hanno presentato 30 osservazioni: il Comune ha ritenuto di poterne accogliere 8 in modo totale e 12 in modo parziale. Nella seduta del 29 gennaio 2014, il Consiglio comunale ha approvato il Programma di sviluppo turistico e adottato il testo definitivo della variante di piano regolatore, provvedendo poi ad inviarlo agli uffici regionali per il procedimento di valutazione, che si conclude con la deliberazione adottata oggi dalla Giunta regionale.

Con la predisposizione di questa variante generale, il Comune di Morgex si adegua agli strumenti di pianificazione regionale ora vigenti ed organizza il territorio in funzione del rischio idrogeologico, allo scopo di garantire livelli adeguati di sicurezza sia per l’abitazione che per gli altri usi compatibili. Intende inoltre perseguire i seguenti obiettivi per l’organizzazione e la gestione del proprio territorio:

  • seguire il modello di sviluppo integrato attraverso la puntuale zonizzazione del territorio, migliorando la dotazione infrastrutturale e di servizi esistenti, assegnando ad ogni sottozona un’apposita disciplina di sostegno che stimoli anche l’imprenditorialità diffusa;
  • tutelare e valorizzare le risorse naturali e il patrimonio paesaggistico ambientale con la riqualificazione e la valorizzazione del capoluogo e della fascia fluviale (alterata dalle numerose infrastrutture e dalle imprese artigianali esistenti) nonché della conoide (agglomerati, vigneti, bordo di versante comprese le espansioni recenti) e il varco ancora libero lungo il sistema insediativo delle vigne;
  • migliorare e potenziare le attività agro-silvo-pastorali come mezzo di sviluppo economico integrabile con l’offerta turistica, con particolare attenzione ai settori della zootecnia e della viticoltura;
  • tutelare e recuperare il patrimonio storico, artistico, culturale e architettonico esistente, con l’obiettivo di limitare il consumo di suolo libero;
  • migliorare le condizioni dell’abitato attraverso il completamento delle aree esistenti destinate alla residenza, senza ulteriori significative espansioni e limitando la realizzazione di nuove “seconde case”;
  • soddisfare la domanda degli artigiani;
  • sviluppare sul territorio forme differenziate di ricettività turistica “leggera”;
  • tutelare e valorizzare le risorse naturali e il patrimonio paesaggistico-ambientale nonché riqualificare le locali situazioni di degrado.

Il Comune di Morgex conta circa 2mila 100 abitanti. La variante ha ipotizzato, con riferimento al decennio di validità, un’insediabilità teorica complessiva potenzialmente realizzabile per circa 225 nuovi abitanti residenti e 598 abitanti fluttuanti. La maggior parte dei suddetti posti letto sarà realizzata attraverso interventi di recupero dei nuclei storici, mentre i nuovi abitanti saranno insediati nelle sottozone di tipo Ba, destinate principalmente alla residenza.

Particolare attenzione è stata data, oltre che all’insediamento residenziale, alla definizione delle aree artigianali produttive e all’individuazione di sei sottozone di tipo Bd, destinate ad attività turistiche ricettive.

Con l’approvazione della variante generale del PRG di Morgex, sono 33 i Comuni che hanno provveduto ad adeguare i propri strumenti urbanistici al Piano Territoriale Paesistico ed alla legge regionale urbanistica.

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