Potenza, Idv su bonus carburanti

“Sul bonus carburanti noi di Italia dei Valori non ci rassegniamo alla cosiddetta impossibilità di modificare, a breve, la normativa che l’istituisce e con essa la regolamentazione nell’erogazione di quello che continuiamo a giudicare un provvedimento iniquo e inefficace”. E’ il commento della segretaria regionale di IdV Maria Luisa Cantisani che aggiunge: “in attesa di avere notizie ufficiali sull’entità esatta della terza tranche della card, per noi la questione va affrontata, una volta per tutte, con modifiche nella normativa nazionale che ha istituito il fondo carburanti, sia per l’individuazione netta e precisa delle Regioni ammesse ai benefici, attraverso l’estrapolazione delle Regioni nei cui territori ricadono rigassificatori, che per le modalità di utilizzo dello stesso fondo. Sui tempi si può discutere, nel senso che se come sembra per la terza tranche non ci sono più margini di intervento, si faccia presto e bene per il futuro”.

Nel sottolineare che “la card si rivela uno strumento discriminatorio e penalizzante soprattutto per alcune categorie sociali, anziani e donne che numerosissimi nei nostri paesi non hanno la patente di guida e sono esclusi” Cantisani ribadisce la proposta di Idv: “il fondo costituito dalle compagnie petrolifere per l’estrazione del petrolio vada impiegato in progetti sociali e finalizzati a promuovere occupazione e impresa, avviando una svolta che coinvolga l’insieme degli interventi finanziati attraverso il Programma Operativo Val d’Agri. Ci sono in proposito esempi “virtuosi” in tal senso che vengono da altre realtà istituzionali locali che hanno indirizzato il fondo per opere infrastrutturali strategiche o per affrontare il crescente disagio sociale delle famiglie. IdV , inoltre, ritiene che si debba affrontare con il Governo – conclude Cantisani – la questione riprendendo complessivamente l’interlocuzione politica ed istituzionale sul Memorandum nel quale ci sono quei benefici e vantaggi effettivi e di gran lunga più consistenti che attendiamo da troppo tempo”.

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