Light Up, gli studenti di Naba e il design per il sociale

 NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, entra a far parte di Light Up! “Giovani volontari illuminano Milano”, il programma per la promozione del volontariato giovanile del Comune di Milano e Ciessevi – Centro servizi per il volontariato nella provincia di Milano.

Alcuni studenti del Triennio in Design di NABA hanno raccolto la sfida di cimentarsi con il disagio sociale e per il proprio progetto di tesi lavorare all’ideazione di soluzioni di design in grado di migliorare la qualità della vita, le relazioni, la fruibilità o l’accesso degli spazi, di chi vive una condizione di sofferenza o a favore della comunità.

Autismo, bullismo, carcere, persone “border line”, riqualificazione dei quartieri, figli di genitori separati, sono i temi che i giovani progettisti sociali di NABA hanno scelto di affrontare.
In questo modo potranno portare un contributo originale ed esclusivo all’interno del programma per il volontariato giovanile Light Up, quello di chi prova a cimentarsi con i temi sociali in una logica professionale, mettendo a disposizione anche le proprie competenze, anche in vista di un futuro lavorativo dopo il conseguimento della laurea.

Le soluzioni di design realizzate potranno poi eventualmente essere testate con le associazioni di volontariato che operano sul territorio, per valutare la loro validità sul campo. NABA e i giovani designer sociali interverranno per presentare il loro lavoro in occasione dell’evento del 7 giugno, che si terrà a Palazzo Reale (Piazza Duomo, Milano) a partire dalle 16, organizzato da Officine Buone onlus. L’incontro sarà l’occasione per presentare i risultati di Light Up e per fare il punto sul volontariato giovanile a Milano.

Interverranno all’evento l’Assessore per la Sicurezza e la Coesione Sociale, Protezione Civile, Polizia Locale e Volontariato del Comune di Milano – Marco Granelli – e il Presidente di Ciessevi – Lino Lacagnina.
Ugo Vivone (presidente di Officine Buone) presenterà i risultati del contest video-sociale ACTION! insieme al presidente di giuriaMaccio Capatonda (videomaker di culto con milioni di clic Youtube), che ha avuto grande risposta dai giovani che hanno dedicato alla parte giovane e buona della città.

Informazioni  su Light Up
Sono oltre 3mila i giovani che hanno già aderito all’iniziativa e che sono impegnati in progetti di solidarietà, in collaborazione con le associazioni di Milano e provincia.
Nello specifico:
– 350 volontari hanno dai 3 ai 5 anni
– 500 volontari hanno dai 6 ai 10 anni
– 750 volontari sono pre-adolescenti, 11-13 anni
– oltre 1.100 volontari hanno dai 14 ai 18 anni e applicheranno il passaporto del volontariato che certifica le competenze acquisite nel corso della loro esperienza di giovani volontari, esperienza che può fornire delle referenze anche per il loro curriculum vitae, in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro.

Molti giovani stanno inoltre sperimentando l’alternanza scuola-volontariato, che prevede dei percorsi in cui l’esperienza di volontariato ha l’obiettivo di conseguire competenze extra-scolastiche spendibili nel mondo del lavoro, e che si sono rivelati efficaci anche come occasione di orientamento e di riflessione sul loro futuro professionale.
Gli oltre 3mila giovani volontari sono affiancati da circa 500 adulti: genitori, insegnanti, educatori, volontari e personale delle associazioni che contribuiscono all’accesso, realizzazione e supporto alle attività che si svolgono nell’ambito di Light Up.

9 su 10 da parte di 34 recensori Light Up, gli studenti di Naba e il design per il sociale Light Up, gli studenti di Naba e il design per il sociale ultima modifica: 2014-05-30T03:08:31+00:00 da Redazione
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