Toscana al centro di una rete di ricerca europea su restauro e conservazione

Sara Nocentini“Le scienze e le tecnologie dei beni culturali rappresentano un terreno di sviluppo e innovazione fertile, soprattutto se il sistema regionale saprà mettere a regime potenzialità spesso frammentate, facendo emergere le eccellenza toscane del settore in cui l’Europa ci riconosce storicamente un primato”, ha dichiarato l’assessore alla cultura della Regione Toscana intervenendo all’evento finale del progetto Charisma presso l’Auditorium di Sant’Apollonia a Firenze. Per Sara Nocentini “connotare la cultura nel suo senso più ampio, come fattore di crescita economica e sociale, è imprescindibile per la Toscana del 2014 che guarda al futuro”, ed è proprio per questo motivo che “essere il fulcro di un’Infrastruttura europea di ricerca sui Beni culturali rappresenta una sfida strategica sia per il nostro paese che per il nostro territorio”.

Il progetto Charisma (www.charismaproject.eu) fornisce l’accesso al più ampio numero di tecniche scientifiche combinate con il più alto livello di competenza. Con questo obiettivo sono state aperte ai ricercatori internazionali undici strutture dell’Unione europea tra cui le più prestigiosi istituzioni europee del settore come la National Gallery e il British Museum di Londra, il Centro di ricerca e di restauro dei Musei di Francia (Palais du Louvre), il Museo del Prado di Madrid e il toscano Opificio delle Pietre Dure.
L’assessore alla cultura si è poi soffermata sulle misure della Regione tese a favorire questo processo. Dal “Distretto delle nuove tecnologie per i Beni Culturali e la città sostenibile” , a cui partecipano sia il CNR che le Università, al “Sistema regionale della ricerca e dell’innovazione”; dalle attività della “Joint programming Initiative on Cultural Heritage” alla recente sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con il Ministero e il CNR proprio con l’obiettivo della costituzione di un’Infrastruttura europea permanente per i Beni culturali che potrebbe trovare la propria centrale di coordinamento presso l’Opificio delle Pietre Dure.
9 su 10 da parte di 34 recensori Toscana al centro di una rete di ricerca europea su restauro e conservazione Toscana al centro di una rete di ricerca europea su restauro e conservazione ultima modifica: 2014-03-07T06:45:56+00:00 da Redazione
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