Padova, dopo il suicidio di Nadia continuano gli insulti

Sul sito ask.fm viene preso di mira anche il suo ragazzo. Magazziniere, 21 anni, è stato l’unico a cercare di proteggerla da quegli insulti pesanti che l’avrebbero spinta al suicidio. “Come farai ora che si è suicidata?” gli domandano. Gettano fango sulla sua capacità di difendere la fidanzatina. “Spero che lei distrugga dall’alto chi l’ha fatta stare male” replica in rete il giovane.

Ask.fm, 60 milioni di utenti giovanissimi che spesso si trincerano dietro nomi fittizi “andrebbe chiuso”, chiosano politici e insegnanti dell’istituto tecnico frequentato da Nadia.

Intanto è stato aperto un fascicolo, finora senza indagati, ma i magistrati si dicono pronti a far acquisire il materiale dalla polizia postale.

9 su 10 da parte di 34 recensori Padova, dopo il suicidio di Nadia continuano gli insulti Padova, dopo il suicidio di Nadia continuano gli insulti ultima modifica: 2014-02-13T13:32:13+00:00 da Redazione
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