Padova, un anno di politiche giovanili

Tempo di bilanci per l’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune e Progetto Giovani che possono tirare le somme a conclusione del trascorso 2013. “Dieci anni di politiche giovanili alla grande, con il vento in poppa – ha commentato l’assessore Claudio Piron – che hanno consentito a Padova di essere fortemente riconosciuta come punto di riferimento nazionale sull’accompagnamento dei giovani al lavoro, sulla rigenerazione urbana, sull’educazione civica e civile. Padova è una città che incontriamo tutti i giorni e questo lungo percorso, virtuoso, è un pezzo di strada che abbiamo condiviso, che condividiamo con i giovani”.

Malgrado le difficoltà dettate dalle crisi, ancora una volta la città può vantare risultati d’eccellenza nell’attivazione di politiche dedicate alle nuove generazioni, con particolare attenzione alla loro ricerca di identità, affermazione umane,  professionali e con il consueto e dovuto riguardo alle opportunità per il loro futuro.

Oltre 25 anni di attività per l’Ufficio Progetto Giovani, punto di riferimento per migliaia di ragazze e ragazzi che vivono questo territorio: nel ’97 è stato tra i primi, in Italia, a dotarsi di un sito web; nel 1999 ha attivato la sede territoriale del Punto Giovani Toselli; nel 2009 ha stabilito la propria sede al Centro Culturale Altinate San Gaetano. Politiche Giovanili di una città che non possono certo prescindere dall’incontro diretto con i giovani in formazione.
“Ogni giorno – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Giovanili Claudio Piron – rileviamo la difficoltà del dialogo con i ragazzi di alcune fasce d’età. C’è solo un’agenzia che li incontra tutti: la scuola. Da questo è nata l’esigenza di creare un’intesa ed è per il raggiungimento di questa che la città può essere orgogliosa di affermare il patto, l’alleanza formativa, educativa e di crescita intergenerazionale”.
Crescita professionale, consapevolezza di sé e delle proprie competenze, cittadinanza attiva. Sono alcuni dei concetti che hanno supportato il lavoro degli ultimi anni nella promozione di politiche locali atte a favorire la produzione e la crescita culturale del territorio e dei suoi giovani. Una progettualità che ha sempre più calibrato i propri interventi fino a ottenere riconoscimenti e risultati nel processo di rigenerazione urbana come best practice per promuovere il lavoro dei giovani che sviluppano un’idea della città in connessione con le esigenze della comunità.
Non sono mancate le azioni di promozione della mobilità internazionale giovanile che possono contare sull’esperienza degli operatori di Informagiovani e Spazio Europa e sulla solida rete di partner nazionali e internazionali. 2 sportelli Eurodesk settimanali hanno risposto individualmente alle esigenze di oltre 1200 giovani in cerca di opportunità di stage, lavoro e formazione all’estero.
Nell’ambito del Servizio Volontario Europeo, sono stati realizzati 28 progetti che hanno coinvolto 32 giovani (7 ospitati e coinvolti nelle attività dell’ufficio, 25 inviati presso partner stranieri).
Con una media di oltre 120.000 visualizzazioni mensili alle pagine dedicate al lavoro del sito di Progetto Giovani, questa si conferma la tematica di maggior interesse per l’ampio bacino d’utenza dell’ufficio e per l’intera cittadinanza. 1250 utenti hanno usufruito del supporto alla compilazione del CV: ai consueti incontri individuali si sommano gli interventi nelle ultime classi delle scuole superiori per un primo approccio alla materia. Si sommano gli sportelli con professionisti volontari che hanno offerto 221 consulenze individuali gratuite. La collaborazione con associazioni di categoria, agenzie per il lavoro, centri di formazione, consulenti e professionisti ha permesso la realizzazione di più di un incontro pubblico al mese coinvolgendo oltre 750 utenti. Sono state presentate quasi 400 richieste di orientamento in poche settimane.
Con più di 2600 consulenze generaliste e specializzate, Punto Giovani Toselli si conferma luogo fondamentale di supporto giovanile nel territorio: 125 tra gli accessi al Punto Video Toselli per l’uso di attrezzature filmiche e consulenze professionali o alla camera oscura; 95 gli interventi di animazione sociale; 7 gli interventi dello sportello Agedo; 15 le consulenze dell’avvocato di strada; già 9 le consultazioni per il neonato sportello Spazi di supporto alla ricerca di luoghi destinati ad attività del Terzo Settore e di gruppi informali. Lo sportello SCI – Supporto Consulenze Iniziative – ha eseguito 542 consulenze individuali di informazione sull’associazionismo e supporto alla realizzazione di progetti ed attività culturali/sociali/sportive.
Impegnata nella realizzazione e partecipazione ad attività pubbliche, l’Area Animazione di Progetto Giovani ha coinvolto quasi 1300 partecipanti a corsi e incontri pubblici.
La centralità della comunicazione nel funzionamento della complessa macchina di Progetto Giovani ha evidenziato, nel 2013, l’importanza di un costante aggiornamento delle strategie e dell’uso degli strumenti a disposizione, soprattutto sul web. La scelta infatti di un continuo rinnovamento della principale piattaforma virtuale di accesso all’ufficio, il sito di Progetto Giovani, si è rivelata vincente: sono state 864mila le visite, oltre 100mila in più rispetto al 2012, 3,5 milioni le pagine visualizzate, una media di 28mila gli iscritti alla newsletter settimanale.

9 su 10 da parte di 34 recensori Padova, un anno di politiche giovanili Padova, un anno di politiche giovanili ultima modifica: 2014-01-10T11:19:45+00:00 da Redazione
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