Brescia, imprenditore cinquantenne si è tolto la vita con il suo fucile da caccia

L’uomo si è puntato l’arma all’addome e si è sparato nell’ufficio dell’azienda per la quale lavorava come rappresentante e della quale deteneva una quota societaria. Dietro il gesto l’ombra dei problemi economici, anche se dalle prime notizie fornite agli inquirenti i familiari non parlano di cause economiche e si dicono sgomenti per un gesto che sembra senza spiegazioni.

Lascia un commento