Varapodio, Antonio Burzomì uccide l’amico Vincenzo Cirillo per pochi euro

La Piana di Gioia Tauro è scossa per quanto accaduto a Varapodio, centro a ridosso di Oppido Mamertina. Un delitto maturato per futili motivi. Oggetto del contendere la mancata restituzione di un prestito di appena 100 euro. A confermare la circostanza lo stesso reo confesso, Antonio Burzomì, che si è costituito nell’immediatezza del fatto raccontando la sua versione. Oltre ad altri riscontri.

Sul luogo dell’omicidio sono stati compiuti accertamenti da parte dei Carabinieri del nucleo investigazioni scientifiche, che hanno cercato di capire con esattezza le modalità con cui Burzomì, dopo aver disarmato Vincenzo Cirillo, gli abbia esploso i cinque colpi di pistola che l’hanno ucciso sul colpo. Qualche aiuto potrebbe essere dato da testimonianze e dai filmati delle telecamere del vicino istituto di credito, nei pressi del quale si è consumato il delitto.

9 su 10 da parte di 34 recensori Varapodio, Antonio Burzomì uccide l’amico Vincenzo Cirillo per pochi euro Varapodio, Antonio Burzomì uccide l’amico Vincenzo Cirillo per pochi euro ultima modifica: 2013-05-19T14:40:09+00:00 da Redazione
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