Crotone, emergenza rifiuti e aria irrespirabile al mercato ortofrutticolo

 

 

  Il grande ammasso di rifiuti continua ad ingigantirsi e non mostra di calare l’emergenza a Crotone. È tornata a farsi ancor più critica la situazione in città con il gran caldo ormai arrivato e con i tantissimi fedeli ed emigrati che stanno tornando numerosi per l’annuale appuntamento con la cara e amata Mamma di Capocolonna. E domani, nel tardi pomeriggio, avrà luogo la tradizionale processione dell’Icona grande dalla Basilica Cattedrale verso l’Ospedale “San Giovanni di Dio” per una sosta di preghiera davanti agli ammalati che si affacciano imploranti alle finestre. La Madonna attraverserà le strade cittadine belle “infiorate” di immondizie di tutti i generi.

La visione  è di cassonetti stracolmi di rifiuti ed anche ingombranti depositati a terra ed in ogni dove. Ribadiamo, dopo la nota pubblicata nei giorni scorsi su questo giornale on line, di trovarci davanti ad un paesaggio da terzo mondo.

Non c’ è strada risparmiata dal grande ammasso nauseabondo dei rifiuti: sulla centrale Via Veneto, nello spazio mercatale di Piazza Pitagora, nelle adiacenze del Tribunale e del Duomo, sul lungomare, sulla strada panoramica che porta a Capo Colonna e nelle immediate periferie. Rifiuti, di ogni genere, si trovano davanti alle scuole, alle abitazioni, ai ristoranti, alle chiese. Insomma rifiuti dovunque!

Insomma si sopravvive  in un tal paesaggio già diventato albergo per topi e cani e gatti randagi. buona! L’ultimo dato registrato stamane nelle immediate adiacenze del mercatino ortofrutticolo di via Giacomo Manna alle spalle del Tribunale e vicino all’ospedale: un vasto incendio di rifiuti ed aria ammorbata per tutta la zona. Basta!

9 su 10 da parte di 34 recensori Crotone, emergenza rifiuti e aria irrespirabile al mercato ortofrutticolo Crotone, emergenza rifiuti e aria irrespirabile al mercato ortofrutticolo ultima modifica: 2013-05-10T10:26:13+00:00 da Mimmo Stirparo
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0