Giornata interlocutoria, rinviata a domani l’elezione dei Presidenti di Camera e Senato

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Nulla di fatto. Come in preventivo. La nuova legislatura “tripolare” nasce tutta in salita. A vuoto le prime due votazioni al Senato per eleggere il presidente. La prima votazione si è conclusa con 246 schede bianche. Nessun candidato ha raggiunto la maggioranza assoluta (161) necessaria per aggiudicarsi la poltrona di seconda carica dello Stato. I presenti e votanti sono stati 313 senatori. Orellana ha raccolto 52 voti, Sibilia 4, Mussolini 3, Compagna 2, Colombo 1, Scilipoti 1. Le schede nulle sono state 4. Anche la seconda votazione per il presidente del Senato non ha incoronato nessuno. Le schede bianche sono ormai più della maggioranza assoluta, e l’unica novità che si profila rispetto al primo voto è costituita da una decina di schede a favore di Ignazio Marino.

Doppio voto non a buon fine anche alla Camera dei Deputati. Nella seconda votazione le schede bianche sono state 450 schede. Il più votato è stato Roberto Fico (M5S), che ha incassato 110 voti. Fico ha ottenuto un voto in più rispetto alla consistenza numerica del suo gruppo (109). Le schede bianche sono state 450. Alla prima votazione Fico aveva ottenuto 108 voti, mentre le schede bianche erano state 459. Avevano votato 618 deputati, il quorum era di 420.