Serie bwin, prima vittoria esterna del Crotone, pareggio casalingo della Reggina

Parziale stop della Reggina in casa. Gli amaranto di mister Dionigi non vanno oltre il risultato di parità (1-1) controla Ternanae sciupano quanto di buono avevano fatto la settimana precedente in Puglia sconfiggendo il Bari. Nonostante i quattro punti conquistati in due gare, la squadra dello Stretto è ancora in zona play-out e questo a causa dello scarso rendimento nelle partite precedenti. Per mister Dionigi il rischio di dover lottare fino alla fine per raggiungere la salvezza è, al momento, un fatto consolidato se non interverranno nuovi eventi in occasione del prossimo calciomercato invernale.

Tutto bene per i pitagorici. Gli avversari che non avevano mai pareggiato in casa confermano il cliché anche contro il Crotone che gli rifila la quinta sconfitta tra le mura amiche. Per gli ospiti si è trattato, invece, del primo successo esterno dopo cinque sconfitte.

Rossoblù senza Mazzotta, squalificato, sostituito da Migliore difensore sinistro, sarà l’unica variazione effettuata da Drago rispetto alla settimana precedente.

Tra i locali oltre all’assenza forzata di Appelt Pires, frattura del perone sinistro, sostituito da Calvi, anche quelle di Cancellotti e Cosenza per fare posto a Bencivenga e Ranellucci.

Fin dalle prime battute è un Crotone deciso e volenteroso che intende fare suo il risultato con affondi di Calil, Gabionetta, De Giorgio che spesso si sono presentati nei pressi di Valentini. Dalle retrovie non sono rimasti a guardare i difensori esterni Matute e Migliore che spesso hanno imitato i loro compagni d’attacco impensierendo il portiere avversario.

Crotone pratico e ben messo in campo con Gabionetta e Matute sulla fascia destra a sovrapporsi nelle folate in avanti. Stessa cosa a sinistra dove De Giorgio e Migliore hanno avuto il sopravvento nei confronti degli avversari. Una riproposizione del modulo 4-2-3-1 che sembra essere quello vincente anche in trasferta.

Pro Vercelli in crisi di risultati tenta d’interrompere la striscia dei risultati negativi proponendo il 3-4-3 per aggirare la difesa avversaria aggirandola dai lati. L’intento di mister Camolesi è andato a vuoto avendo i suoi attaccanti, Tiribocchi e Zigoni, cozzato su un ottimo reparto difensivo dove la coppia Vinetot, Abruzzese, non ha concesso spazi.

Unico punto debole dei rossoblù la prestazione di Calil non ancora quello della passata stagione. Tre punti d’oro per il Crotone che si allontana dai play-out ed inizia a scalare il centro della classifica. Pro Vercelli ancora terzultimo che tradotto in cifre potrebbe significare mettere in discussione la guida tecnica di Camolesi.

A bucare la porta di Valentini ci ha pensato Migliore al 39° (primo gol stagionale del difensore) dopo aver ricevuto l’assist di Calil. Vantaggio che si è consolidato nel primo tempo con ottime giocate che potevano portare al raddoppio.

La ripresa, come era prevedibile, è stata predisposta dal Crotone più difensiva per bloccare la reazione degli attacchi del Vercelli.

Qualche pericolo per Caglioni ma ordinaria amministrazione per l’estremo difensore che è sempre riuscito a non capitolare. Il raddoppio per gli uomini di Drago poteva scaturire al 60° in seguito ad un ottimo tiro di

De Giorgio deviato in angolo da un difensore. A mettere al sicuro il risultato ci ha pensato Torromino dopo appena trenta secondi dal suo ingresso in campo al posto di De Giorgio. L’attaccante appena entrato ha sfruttato un’indecisione difensiva di Ranellucci ed ha insaccato.

Al minuto 85 Gabionetta (tra i migliori del Crotone insieme a Galardo e Eramo) poteva segnare il terzo gol se non avesse colpito male il pallone di testa.

Finale di partita amara per i locali che hanno dovuto subire la contestazione dei propri tifosi.      

Pro Vercelli        0

Crotone               2

Marcatori: Migliore 39°, Torromino 77°

Pro Vercelli (3-4-3): Valentini, Bencivenga, Ranellucci, Masi, Sini, Caridi (De Silvestro), Espinal, Calvi (Fabiano), Scaglia, Tiribocchi, Zigoni (Iemmello).  All. Camolesi

Crotone (4-2-3-1): Caglioni, Matute, Vinetot, Abruzzese, Migliore, Eramo, Galardo, Gabionetta (Ligi), Maiello, Calil (Pettinari), De Giorgio (Torromino). All. Drago

Arbitro: Eugenio Abbattista (Molfetta). Coll. Schenone e Carbone

Quarto uomo: Daniele Minelli di Varese

Ammoniti: Calvi, Ranellucci, Bencivenga, Eramo, Espinal.

Espulso: Ranellucci 38° 2t per doppia ammonizione

Angoli6 a3 per il Crotone

Recupero 1 e 2 minuti

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