Polistena scende in piazza contro la mafia

Un bagno di folla, all’incirca  5 mila persone, scese in piazza nel cuore della Calabria, in una terra da sempre considerata di mafia, per dire “no” alla malavita. In testa al corteo il primo cittadino, Michele Tripodi, più volte “attenzionato”.

Un percorso per la cittadina di Polistena. Prima tappa, via Giuseppe Impastato, la prima delle tre strade intitolate a vittime di mafia. Poi piazza Giuseppe Valarioti, il segretario del Pci di Rosarno ucciso nel 1991. E quindi la piazzetta intitolata al Giudice Antonino Scopelliti, altra vittima. Commossa la figlia Rosanna nel ricordare il padre che ha speso la sua vita per difendere il giusto. La marcia antimafia si è incamminata verso il centro storico, in via Trieste, altra tappa, davanti alla stele che ricorda i caduti di mafia, una corona di alloro e un minuto di silenzio e poi ancora in marcia verso la via da intitolare a don Pino Puglisi, prete anti mafia. Infine il lungo corteo ha concluso il suo cammino in piazza del Popolo, sul palco. Tra gli interventi quelli di don Pino Demasi di Libera, i testimoni di giustizia Teresa Cordopatri e Gaetano Saffioti, Adriana Musella, Maria Ficara e il procuratore Ottavio Sperlazza. A chiudere la musica degli Etnosound.

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