Andrea Hadzovic, per la sua morte indagati 6 poliziotti e 3 nomadi

Indagati, come atto dovuto a tutela dei diritti della difesa, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Andrea Hadzovic, il nomade di 21 anni ucciso giovedì a Giugliano in un conflitto a fuoco con la polizia stradale. Si tratta di sei agenti di polizia, che erano presenti sul posto, e tre complici di Hadzovic, che erano in auto con lui.

Il reato ipotizzato dal pm Giuseppe Cimmarotta è omicidio volontario, che però alla luce delle risultanze investigative potrebbe essere derubricato, per i poliziotti, in eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi.

L’obiettivo degli inquirenti è chiarire chi ha sparato il proiettile che ha ucciso il ventunenne. Poiché gli agenti sostengono che dai nomadi in fuga sono stati esplosi colpi di arma da fuoco, l’avviso è stato notificato anche ai tre superstiti.

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