Galatina, ucciso il pastore sardo Giampiero Murino

Omicidio con ogni probabilità a sfondo passionale in Salento. Vittima un uomo di 39 anni, pastore di origine sarda ma residente a Galatina, incensurato. Il suo corpo è stato scoperto in un campo a Collemeto, frazione del comune salentino, in contrada Lovita, in una località chiamata “Zamboi”.

Giampiero Murino è stato raggiunto da tre colpi di arma da fuoco al petto, forse è stato ucciso con un fucile da un 30enne del posto, titolare di un bar di Galatina, rintracciato dai Carabinieri e gli agenti del commissariato che conducono le indagini. E’ stata la moglie della vittima, a quanto si sa, a indicare il nome dell’omicida del marito alle forze dell’ordine. All’origine del fatto di sangue, pare ci sia la gelosia.

Intorno alle ore 16:00 di sabato, la vittima e il giovane si sarebbero incontrati in campagna e il litigio si sarebbe concluso con l’uomo ora ricercato che avrebbe imbracciato un fucile e sparato. Il corpo di Murino è stato trovato all’interno di una Ford Focus. Il delitto potrebbe essere maturato durante un “chiarimento” in auto tra la vittima e il suo assassino. L’allarme è scattato con una telefonata al “118”, che ha subito informato il commissariato di Galatina.

La pista passionale sembra l’unica seguita dagli investigatori che hanno rintracciato il sospettato, attualmente interrogato in commissariato, alla presenza del magistrato inquirente. All’omicidio, secondo i primi accertamenti, ha assistito la moglie della vittima e sarebbe stata proprio la donna a dare l’allarme.

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