Nuovo identikit per l’attentatore di Brindisi

Un paziente lavoro affidato agli uomini della Scientifica, ha ripulito uno per uno i fotogrammi che ritraggono l’uomo che preme il telecomando, restituendo un ritratto dell’attentatore differente da quello emerso nelle prime ore. Ora l’attentatore appare come un quarantacinquenne, capelli rasati, occhiali da vista dalla montatura leggera.  Non è anziano, non ha alcuna menomazione, si muove su passi sicuri. Ed ha agito con la collaborazione di un complice.

Ma nonostante ciò, a più di una settimana dopo l’attentato alla Morvillo-Falcone, l’attentatore ha un volto ma non ancora un nome. Nessuno lo ha riconosciuto. Gli investigatori stanno tentando di ricostruire, istante per istante, la scena apparsa di fronte agli occhi dell’assassino. La stessa che si è ripetuta ieri mattina in via Galanti, una settimana dopo l’attentato che ha fatto scempio della vita di Melissa Bassi.

Un ordigno dal peso complessivo di circa cento chili, composto da gas propano liquido probabilmente miscelato a esplosivo, ha bisogno di tempo e di almeno un complice per essere collocato in fretta, al riparo dallo sguardo di testimoni scomodi. Quando il primo fotogramma riprende il killer, l’operazione è certamente già compiuta. L’uomo è sul lato destro del chiosco, muove qualche passo, si guarda intorno, fissa il cassonetto e aspetta.

Nessuno sa ancora dire quale sia l’ora esatta in cui ha piazzato la bomba. Le prime studentesse arrivano alle ore 07:20. Il killer sicuramente se ne accorge. Il pullman della Società trasporti pubblici viene da Erchie, e arriva a Brindisi dopo avere fatto tappa a Torre Santa Susanna e Mesagne.

Il killer osserva l’andirivieni, di studenti, gente del quartiere, personale della scuola e auto in transito, ma per qualche ragione il momento di entrare in azione non è ancora arrivato. Prima che la bomba esploda altri quattro pullman arrivano da tutti i paesi della provincia, fermandosi sull’asse stradale che incrocia la via della scuola, viale Palmiro Togliatti. Quando Melissa Bassi e le sue amiche arrivano l’uomo col telecomando preme il pulsante.

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