Un Ateneo a Capo Colonna? Ma quando mai!

Negli anni scorsi, imperando, a Piazza della Resistenza di Crotone, il compianto Visconte Frontera, si parlava dell’istituzione, nella nostra città, di in Centro Universitario Sperimentale. Una cosa fattibile e reale, si diceva. Insomma un Centro Studi Vacanza InterUniveritario da allocare nei pressi dell’area archeologica di Capo Colonna, alla luce del ricociuto valore storico – culturale della città di Pitagora. Così si diceva! In quegli anni lo stesso Frontera, con tanto di conferenza stampa assieme agli assessori Sitra e Dilascio, informava la cittadinanza che al Ministero della Pubblica Istruzione si dicevano sensibili alla realizzazione del progetto avendo già preso contatti con il Consiglio d’Europa. Addirittura, una bozza di progetto architettonico era stata redatta dal famoso architetto Paolo Portoghesi, all’epoca presidente della Biennale di Venezia. Pensate un po’! Il progetto prevedeva attorno al nucleo centrale dell’Ateneo tre zone: all’esterno un villaggio turistico; all’interno il campus per la comunità universitaria e al centro l’edificio universitario con aule laboratori, torri stelle e serre per la produzione di energia solare.

Scopo dichiarato era quello di attrarre studiosi e turisti degli ambienti culturali internazionali come l’Unesco,la Cee, le Università e le Fondazioni di molti Paesi anche extraeuropei. I finanziamenti? Si cercarono dappertutto ma è evidente che per il Sud, anche allora, il salvadanaio era esaurito. A ben vedere non se n’è fatto nulla. Al postutto, non posso fare a meno di ribadire quel che hanno affermato, nei giorni scorsi, davanti ai microfoni di un’emittente televisiva locale, molti cittadini abitanti nelle contrade del promontorio lacinio: “a Capo Colonna non si farà mai nulla, resterà sempre al buio, totale”!

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