Rimini, schiavizza una lettone per 200 euro al mese

Incredibile storia di sfruttamento in Emilia Romagna. Tenuta in casa come una schiava, a 50 euro a settimana per lavorare in nero come collaboratrice domestica e all’occorrenza come barista. Una vicenda di sfruttamento che ha portato all’arresto da parte dei Carabinieri per estorsione, appropriazione indebita, ingiurie e lavoro nero, una riminese di 52 anni, socia di un bar di San Clemente.

Vittima da 5 mesi di sfruttamento continuo,una 22enne lettone, ospitata in casa dalla datrice di lavoro, che le aveva sequestrato beni personali e documenti.

Lascia un commento