Rubygate, in aula Nicole Minetti

Per la prima volta dall’inizio del processo che la vede imputata per induzione e favoreggiamento della prostituzione, Nicole Minetti si è presentata in aula a Milano. La consigliera regionale ha sorriso ai giornalisti e, prima di entrare in tribunale per assistere alla deposizione di Melania Tumini, ha detto. “Non sono assolutamente imbarazzata. Non mi vergogno di niente”. La Minetti è imputata, in questo filone del processo, con Fede e Mora.

La Tumini ha già deposto nel filone principale del processo, a carico di Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile. La ragazza, compagna di scuola della Minetti a Rimini, era stata portata ad Arcore proprio dalla consigliera regionale che aveva detto a Berlusconi che l’amica parlava francese e aveva due lauree. In aula la teste ha parlato del “bunga bunga” descrivendo una ventina di ragazze in atteggiamenti provocanti, disposte a farsi toccare e a toccare l’ex Premier, in rivalità tra loro per emergere come la “favorita”. “Nessuno mi ha spiegato che si trattava di gare di burlesque” ha detto la giovane al pm che la interrogava.

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