Rimonta del Crotone con un grosso secondo tempo. Cede in casa la Reggina e saluta i play-off

 

 Non ce l’ha fatta il Cittadella ed il tecnico Foscarini (da tre campionati alla guida della squadra) a conquistare il terzo risultato positivo all’Ezio Scida. Crotone e Cittadella, reduci dalla sconfitta subita la precedente giornata rispettivamente a Torino ed in casa contro il Varese, sapevano di giocare per la quasi matematica salvezza. Hanno recitato il copione nel miglior dei modi con l’intento d’uscire dal terreno dell’Ezio Scida con i tre punti. Ha vinto la squadra di casa grazie ad un secondo tempo giocato meglio degli avversari che avevano chiuso la prima parte della gara in vantaggio.

Il caldo estivo consigliava ritmi lenti per non correre il rischio di dover pagare pegno alla resistenza fisica. Ne approfittava la squadra di mister Foscarini passata in vantaggio con Di Nardo al 20° con un’azione iniziata da calcio d’angolo (i tiri piazzati stanno diventando un tormento per gli uomini di Drago) e mancato il raddoppio al 35° con Schiavon per merito di Belec che riusciva, con la punta delle dita, a respingere il pallone sul palo. Per tutto il primo tempo c’è stato la supremazia del Cittadella e la preoccupazione di un Crotone che a stento riusciva a bloccare le folate di Di Roberto, Di Carmine, Schiavon. Dal versante dei locali inesistenti Gabionetta in attacco, poco concreto in difesa e in appoggio Migliore.

La mossa di Drago di fare uscire ad inizio ripresa l’attaccante brasiliano e sostituirlo con Ciano si è rivelata azzeccata ed è stato un diverso Crotone che ha subito messo in apprensione il Cittadella. Il gol del pareggio arriva al cinquantacinquesimo. L’azione parte da calcio d’angolo battuto da Ciano dove in area di rigore c’è pronta la testa di Vinetot a fare da torre per Calil che scuote la rete.

Temendo il ritorno degli uomini di Foscarini, mister Drago opera la seconda sostituzione facendo entrare il difensore Mazzotta al posto dello spento Migliore.

È un altro Crotone che si impossessa del centrocampo con un ottimo Galardo sempre pronto ad intervenire su ogni pallone ed impostare azioni per i compagni d’attacco.

La rete del vantaggio rossoblù arriva al ventunesimo ed è Ciano (tornato in squadra dopo essere stato assente a Torino) a realizzarla al terzo tentativo dopo quelli andati a vuoto di Florenzi e Sansone. Il giocatore dedicherà il gol al padre scomparso la settimana scorsa. Il minimo vantaggio sta stretto al Crotone e continua a pressare per mettere al sicuro il risultato. Cosa che avviene al ventiquattresimo in seguito ad una triangolazione Florenzi, Ciano, Calil, con quest’ultimo che, da pochi metri, fa secco Cordaz e si porta a quota sedici gol stagionali.

 

L’ingresso di Vitofrancesco per Busellato, e quello di Ballanzini per Di Roberto, avvenuti entrambi al minuto ventisette, hanno vivacizzato le manovre della squadra ospite. In più occasioni hanno messo in difficoltà la difesa locale. Al trentaquattresimo, traversa di Vitofrancesco. Un minuto dopo Bellanzini non va in gol per la prontezza di Belec. Ed ancora Bellanzani al quarantaquattresimo calcia debolmente da dentro l’area di rigore consentendo a Belec di effettuare una facile parata.

Per il Cittadella si tratta della quinta sconfitta nelle ultime sette partite. Un ruolino di marcia negativo che dovrà invertire nelle ultimi quattro giornate per evitare qualche dispiacevole sorpresa. Il Crotone ha inanellato il quarto successo casalingo, quinto in totale dell’era Drago, e messa una serie ipoteca per la salvezza.

In sala stampa sia il presidente Gianni Vrenna, sia il tecnico Massimo Drago, hanno già sottoscritto sulla parola il contratto per la prossima stagione.  

Torino sempre solitario leader con una partita in meno e con due lunghezze dalla seconda Pescara pure con una partita da recuperare. La squadra di mister Zeman segna gol a grappoli al cospetto di qualsiasi avversario. Non cede terreno il Sassuolo (una partita da recuperare) e conferma il terzo posto dopo il successo esterno in quel di Padova. La squadra del Santo da stasera esce dalla zona play-off. Saluta definitivamente i play-offla Reggina.Lasquadra dello Stretto ha ceduto in casa tre punti importanti al Verona che si conferma la rivelazione della stagione e si candida per un posto nella massima serie.  

Vince anche il Varese, inguaiando quasi definitivamentela Nocerina, e rimane in zona play-off. Sesto posto, che significa spareggio promozione, perla Sampdoriavittoriosa a Modena.

In coda la retrocessione dell’Albinoleffe sconfitto in casa dal Brescia sembra non avere soluzione. Qualche fievole speranza per evitare i play-out è in possesso dell’Empoli e del Livorno.

 

Doppietta di Calil che si porta a quota sedici gol.

Ciano dedica il gol a suo padre deceduto la settimana scorsa.

 

Crotone     3

Cittadella   1

 

Marcatori: Di Nardo 20°, Calil 55°, Ciano 66°, Calil 69°

 

Crotone (4-3-2-1): Belec, Correia, Vinetot, Abruzzese, Migliore (Mazzotta), Eramo, Galardo, Florenzi, Gabionetta (Ciano), Calil, Sansone (De Giorgio). All. Drago

 

Cittadella (4-3-3): Cordaz, Ciancio, Pellizzer, Scardina, Marchesan, Busellato (Vitofrancesco), Paolucci, Schiavon, Di Roberto (Bellanzini), Di Carmine, Di Nardo. All. Foscarini

 

Arbitro: Cervelliera di Taranto. Assistenti: Vivenzi di Brescia, Cini di Firenze.

Quarto giudice: Giallanza di Catania.

Ammoniti: Schiavon, Ciancio, Gabionetta.

Espulso: Scardina (fallo da ultimo uomo)

Angoli:8 a7 per il Crotone

Recupero: 1 e 3 minuti

Spettatori 3658. Incasso giornaliero più rateo abbonati euro 20.268

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