Sgominata la centrale dello spaccio vibonese gestita da Leo Florio, Mario Loiacono e Saverio Meddis

Tutto ripreso nei filmati dei carabinieri che su ordinanza del gip di Vibo Valentia, Alessandro Piscitelli, hanno notificato 14 avvisi di garanzia ad altrettante persone accusate di spaccio di droga. L’inchiesta, denominata “Eolo” ha fatto piazza pulita del sistema di vendita di cocaina, marijuana e hashish a Vibo Valentia. Un’indagine partita nel mese di luglio del 2011 a seguito delle richieste di aiuto di alcuni genitori di ragazzi tossicodipendenti che volevano impedire ai figli di drogarsi.

L’attività illecita consisteva nel vendere lo stupefacente nei vari bar del centro abitato, cortili dei condomini ed addirittura recapitando a domicilio le dosi, oppure arrivando agli incontri in bicicletta per dare meno nell’occhio.  14 persone (tre in carcere, sei ai domiciliari, quattro sottoposti all’obbligo di firma e una senza alcuna misura cautelare) finite nel registro degli indagati.

Nel blitz sequestrati, oltre ai cellulari in uso ai presunti responsabili dell’attività illecita, anche una pistola beretta con 50 proiettili e il colpo in canna. Arma rinvenuta nell’abitazione di Leonardo Florio (detto “Leo”), ex vigile del fuoco volontario e considerato punto di riferimento del gruppo unitamente a Mario Loiacono e Saverio Meddis. Tutti tradotti presso il carcere di Vibo Valentia. Secondo le risultanze investigative Florio (in foto), già arrestato qualche giorno addietro, incontrava i propri clienti in divisa convinto che così non sarebbe stato perquisito dalle forze dell’ordine. Ma a finire nella rete degli inquirenti anche personaggi fino a poco tempo fa del tutto insospettabili come commercianti e anche un bidello in servizio presso la scuola elementare di Polia, dove però non sono stati accertati episodi di spaccio: Francesco Iconio Francolino.

Circa 100 i carabinieri in azione durante il blitz tra uomini della Compagnia, della stazione, dello Squadrone “Cacciatori”, dell’8° Elinucleo e, infine, delle unità cinofile. Nessuno è sfuggito dalla rete, nemmeno Francesco Lo Bianco, bloccato a Bologna dove si era trasferito da poco tempo e sorpreso nel sonno, come quasi tutti gli altri. E’ la terza vasta operazione antidroga che viene condotta dalle forze dell’ordine nel territorio vibonese nel giro di poco più di un anno. In passato, infatti, altre due inchieste “Ghost” e “Ragazzi in erba” avevano viste coinvolte rispettivamente 45 e 26 persone accusate, nel primo caso di traffico di droga, e nel secondo di spaccio, specialmente nel territorio di Pizzo. Il processo “Ghost” celebrato con rito abbreviato scelto da 32 imputati ha portato, nel marzo scorso, alla condanna di 24 persone, ad una pena complessiva di 103 anni di carcere. Per quanto concerne “Ragazzi in erba” la Procura vibonese ha chiuso l’indagine a dicembre scorso e adesso dovrebbe formulare le eventuali richieste di rinvio a giudizio o di proscioglimento per gli indagati.

Ecco di seguito i nomi degli indagati

Domenico Ciconte (detto Mimmo) – Obbligo di firma

(Residente a Vibo Marina e nato a Vibo Valentia il 25/08/1961)

Andrea Comito – Obbligo di firma

(Residente a Porto Salvo nato a Vibo Valentia il 22/08/1992)

Giuseppe Comito – Arrestato ai domiciliari

(Residente a Porto Salvo e nato a Tropea il 13/10/1980)

Leonardo Francesco Raffaele Florio (detto Leo) – Arrestato in carcere

(Residente a Bivona e nato a Vibo Valentia il 15/07/1964)

Francesco Iconio Francolino – Arrestato ai domiciliari

(Residente a Cessaniti e nato a Vibo Valentia il 30/06/1968)

Nicola Gramendola (detto Cola) – Arrestato ai domiciliari

(Residente a Vibo Marina e nato a Vibo Valentia il 15/11/1972)

Francesco Lo Bianco – Arrestato ai domiciliari

(Residente a Porto Salvo e nato a Vibo Valentia il 27/04/1974)

Mario Loiacono (detto chi chi) – Arrestato in carcere

(Residente a Vibo Marina e nato a Catanzaro il 21/07/1981) – Di cui segue la foto

Salvatore Mantella (detto “U Gusciu”) – Arrestato ai domiciliari

(Residente a Vena Superiore e nato a Vibo Valentia il 07/10/1974)

Ivan Mastruzzo – Arrestato ai domiciliari

(Residente a Preitoni di Nicotera e nato a Cinquefrondi (RC) il 18/09/1988)

Saverio Meddis – Arrestato in carcere

(Residente e nato a Vibo Valentia il 16/05/1988)

Davide Profiti – Indagato senza misure

(Residente a Vibo Marina e nato a Vibo Valentia il 07/08/1988)

Rosario Vittorio Pulicari – Obbligo di firma

(Residente a Vibo Valentia e nato a Soriano Calabro il 12/04/1993)

Domenico Sciarrone – Obbligo di firma

(Residente a Longobardi e nato Vibo Valentia il 04/05/1989)

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