Fiat dismette a Valle Ufita ed investe in Argentina

Una visione sempre più internazionale per la casa automobilistica italiana che da un lato conferma l’addio alla produzione nello stabilimento Irisbus di Valle Ufita, ad Avellino, e dall’altro con Case New Holland (Cnh) si rafforza in Argentina. In occasione di un incontro con la presidente Cristina Fernandez de Kirchner, il presidente di Fiat Industrial, Sergio Marchionne, ha annunciato infatti, investimenti aggiuntivi oltre a quelli già resi noti nell’aprile dell’anno scorso, per una cifra totale pari a 200 milioni di dollari.

L’incontro è stato preceduto dalla visita da parte della Fernandez de Kirchner ad uno “showroom” allestito in uno degli ingressi della Casa Rosada con cinque macchine agricole e una Nuova Palio le cui produzioni sono state avviate nel paese.

La presidente si è così fatta fotografare con Marchionne e i rappresentanti del gruppo, tra i quali il presidente di Fiat Argentina, Cristiano Rattazzi, tra le trebbiatrici e i trattori Case Ih e New Holland. Si tratta di “nuove linee di prodotti che vanno incontro alla domanda interna e degli altri mercati dell’America Latina”, ha sottolineato in una nota il gruppo, rilevando gli annunci fatti da Marchionne un anno fa relativi “alla costruzione di un nuovo stabilimento industriale Cnh a Cordoba”.

La società ha così confermato “il proprio impegno a sviluppare un centro di eccellenza per la produzione ed esportazione di macchinari agricoli e motori diesel di alta tecnologia e con un elevato contenuto locale”, ha tra l’altro ricordato Marchionne.

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