Con Confindustria Udine Focus su domotica

La domotica è stato il tema al centro a Palazzo Torriani della partecipata riunione mensile dell’IT Club FVG, sodalizio promosso da Confindustria Udine in collaborazione con il gruppo Informatica e Telecomunicazione dell’Associazione ed aperto a tutti gli IT manager della Regione.

“Si è trattato – spiega Cristiano Di Paolo, da gennaio nuovo coordinatore dell’IT Club FVG – di un’ottima opportunità per esplorare un mondo in piena evoluzione qual è quello dell’internet “delle cose”; un’occasione che, a giudicare dal numero delle presenze, gli IT manager della Regione non si sono lasciati scappare”.

L’incontro si è articolato in tre parti. Nella prima Paolo Lucchini, collaboratore di Sipro, si è soffermato sullo stato dell’arte della domotica che, come è noto, è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati. E’ un mercato che, seppure potenzialmente riguardi oltre 35 milioni di abitazioni, si sta muovendo ancora lentamente. Si prevede che nel 2012 saranno 90mila gli impianti domotici installati tra impianti base (antifurto, sicurezza, termoregolazione ambiente) e impianti avanzati (impianto base+telesorveglianza, distribuzione audio video, personalizzazioni). Quali problemi ostacolano la diffusione su larga scala della domotica? Secondo Lucchini, tra gli altri, la mancanza di uno standard unico, la resistenza dei costruttori a proporre sistemi open, la scarsa diffusione di collegamenti internet a banda larga per le utenze private, l’assenza di incentivi pubblici e la mancata individuazione dell’applicazione “killer”, ovvero quella che colpisce a colpo sicuro il mercato.

A questo intervento hanno fatto seguito la testimonianza dell’ing. Pietro Felice Fanizza, direttore della Rino Snaidero Foundation, e di Sara Padovani, del Centro ricerche Plast-Optica, del gruppo Magneti Marelli, su due progetti di ricerca – uno relativo alla casa intelligente (Living for all kitchen) e l’altro nel campo dell’illuminazione (Easyhome)– che coinvolgono aziende della regione.

Da ultimo,  Aljosa Jeric, di Dometra, ha effettuato una carrellata sui vari dispositivi disponibili sul mercato, portando il punto di vista dell’installatore/integratore. Quali sono le maggiori esigenze sentite dalla clientela? Secondo Jeric, la possibilità di vedere il satellite, sentire la musica e lavorare con il PC in tutte le stanze, controllare la camera dei figli, spegnere tutte le luci quando si esce di casa, il desiderio di un antifurto semplice e affidabile oppure aggiungere un cavo senza rompere i muri. Ha chiuso la serata una sessione di domande e risposte fatte dagli IT manager agli esperti.

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