Merine, investito ed ucciso il pedone Massimo Epifani

Una tragica morte per un uomo di 42 anni della provincia di Lecce, travolto da un’auto e poi morto in ospedale, da un automobilista pirata. E’ accaduto martedì sera in via Vecchia Merine, a pochi chilometri da Lecce. Nell’impatto, l’auto ha perso la targa anteriore. Nella stessa serata, l’auto pirata è stata rintracciata, anche perché sul posto, c’erano un paio di testimoni e la scena del sinistro era stata ripresa dalle telecamere di una villetta. Si tratta di una Atos Hunday, il cui autista, un pensionato ultra 80enne, è stato denunciato per omicidio colposo ed omissione di soccorso.

Agli agenti della Municipale che lo hanno rintracciato, l’uomo ha dichiarato di non aver investito nessuno, ma di essere passato con la sua auto sopra un qualche oggetto, che non ha neppure visto perché la strada era buia. Gli agenti stanno verificando la versione, perché non é escluso, che per un malore, Massimo Epifani si sia accasciato sull’asfalto, dove é stato poi travolto dalla prima vettura in transito.

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