Il comandante Schettino è il solito terrone incapace

È il contenuto di una lettera anonima arrivata nella sede del comune di Meta di Sorrento. Ancora insulti diretti al comandante Schettino. Lo ha confermato l’assessore al Bilancio del comune, Giuseppe Tito. “È una vergogna”, ha commentato Tito. “È un eroe che ha salvato oltre quattromila persone. È una persona degnissima – ha detto l’ assessore, nonchè vicino di casa del comandante – purtroppo già tutti lo hanno condannato, ma nessuno dice che ha salvato oltre 4 mila persone”. A chi, poi, gli chiede di commentare la telefonata intercorsa tra Schettino e De Falco, risponde: “Lo dico da uomo, è un eroe”. E’ la linea di difesa dell’intero paese natale del comandante della Concordia, naufragata all’isola del Giglio.

“Umanamente lo hanno ucciso”. Don Gennaro Starita, da venticinque anni parroco a Meta di Sorrento, esprime rabbia soprattutto per “la gogna mediatica di cui è stata vittima il comandante Franco Schettino”. “È una vergogna”, dice senza mezzi termini. Poi aggiunge: “Già ci sono stati tutti questi morti, cosa facciamo vogliamo che ci sia un altro morto?”. Don Gennaro parla anche della telefonata, che ha fatto il giro del mondo, tra Schettino e De Falco: “È sembrato un coniglio, ma noi non eravamo lì e poi lui era sotto choc per quanto era successo”. I suoi fedeli ne parlano eccome di quanto è accaduto: “Tutti si sentono Dio e vogliono giudicare”. Nei prossimi giorni Don Gennaro andrà dal comandante Schettino “per esprimergli solidarietà”. Intanto condanna la gogna mediatica: “Fa male vedere come lo stanno uccidendo”.

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