Stretta sui traffici illeciti al Porto di Gioia Tauro

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Un accordo, finalizzato al potenziamento dei dispositivi di controllo sulle merci introdotte negli spazi doganali del porto di Gioia Tauro è stato firmato a Roma nella sede dell’Agenzia delle Dogane.

“L’intesa – spiega una nota dell’agenzia – prevede la realizzazione di un collegamento informatico tra i sistemi tecnologici della sala analisi dell’ufficio centrale antifrode dell’agenzia e quelle di gestione della rete di video sorveglianza di Medcenter Container Terminal S.p.A. (Mct). L’Agenzia, che era già in grado di individuare preventivamente la rotta dei container da sbarcare nel porto di Gioia Tauro, avrà ora – si fa rilevare – la possibilità di monitorarli nel porto anche attraverso il sofisticato sistema di videosorveglianza di Mct che copre l’intera area presso la quale stazionano le merci.

Tale nuovo strumento tecnico – continua la nota – potrà contribuire a rendere più efficace l’azione di prevenzione e di repressione dei traffici illeciti migliorando la capacita’ di individuare/controllare, tra i milioni di container che sbarcano annualmente nel porto di Gioia Tauro, quelli sospetti”.