Il Pdl mette a rischio il futuro del Bernabeo di Ortona

“L’inadeguatezza di questa classe politica di governo sta mettendo a rischio le sorti e il futuro dell’ospedale Bernabeo di Ortona dove a rischio è il punto nascite e questo potrebbe far svanire la sua nuova destinazione nella cura delle patologie riguardanti la donna.

Una situazione davvero paradossale se si pensa al recente trasferimento da Chieti ad Ortona del centro operativo di procreazione medicalmente assistita. (Fivet), diretta dal Prof. Gian Mario Tiboni”. E’ quanto denuncia Alessandro Carbone, coordinatore provianciale di FLI Chieti.

“Mi rendo conto che il periodo non è dei più’ felici, ma in questo momento questa classe politica di governo è in preda alle contraddizioni, prima il manager Zavattaro aveva illustrato un progetto di trasformare la struttura in un centro di eccellenze per la donna, poi quando è il momento di fare la programmazione e la riorganizzazione si parla di chiudere il punto nascita.

Futuro e Libertà nei mesi scorsi ha raccolto oltre settemila firme dei cittadini di Ortona in una petizione popolare  promossa dal coordinatore cittadino di FLI Dott. Franco Vanni per scongiurare la chiusura di questa struttura il quale aggiunge “vogliamo un ospedale funzionale in ogni reparto compreso il punto nascita  e presto verrà presentata una interrogazione parlamentare”.

“Siamo  convinti – aggiunge Alessandro Carbone coordinatore provinciale di FLI – che  il Bernabeo di Ortona per carenze di risorse umane e materiali abbia subito in questi ultimi anni una riduzione della sua funzione di presidio posto a tutela della salute e vogliamo evitare che questo continui ad accadere, apprezziamo i buoni propositi del sindaco Fratino al fine di salvaguardare il Bernabeo ma le scelte dall’alto sottolineano lo scollamento evidente che esiste  tra la classe dirigente comunale,  provinciale e regionale della stessa parte politica”.

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