Roma Basket rimanda indietro i soldi canadesi della Ashley Madison

No al sito ashleymadison.com, portale canadese dedicato ad incontri extra-coniugali, il cui contributo di un milione e mezzo di dollari avrebbe finanziato l’arrivo di Andrea Bargnani durante il lockout.

“La decisione che è maturata è quella di voler continuare l’attività imprenditoriale e sportiva nel rispetto dei principi che io e il mio gruppo ci siamo sempre imposti e quindi non accetteremo la proposta di Ashley Madison, che peraltro ha trovato grazie ai media una gratuita cassa di risonanza; sponsorizzazione che se da un lato avrebbe potuto sicuramente aiutare molto sotto il profilo tecnico-agonistico, come giustamente fatto rilevare da molti giornali che si occupano di basket, dall’altro avrebbe potuto mettere in discussione i principi etici, come fatto notare da altri quotidiani”. E’ la nota ufficiale della società capitolina che così motiva il gran rifiuto.

Il vice presidente Sergio D’Antoni ha aggiunto infine un appello alla città, visto che la Virtus è l’unico club di Serie A senza main sponsor: “Questa situazione deve rappresentare uno stimolo in più, un appello in più alla città. Tutti hanno dimostrato grande amore verso il basket e verso la Virtus ma se vogliamo che un’attività continui e che sia di alto livello c’è bisogno di investire sulla stessa. Sicuramente noi abbiamo una squadra che in campo sta dimostrando capacità, personalità e grande applicazione”.

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