Due soci lametini al Distretto Rotaract

Lina Latelli Nucifero

Due soci del Rotaract  Club di Lamezia Terme (CZ) sono stati inseriti nell’ organigramma distrettuale per l’anno sociale 2011-12 investiti di cariche importanti. Si tratta di Cristiano Matarazzo che sarà responsabile per la regione Calabria dell’Azione legalità ed avrà il compito di coordinare le attività di sensibilizzazione verso i  giovani e i giovanissimi i quali dovranno essere informati puntualmente su quanto si verifica nel retroterra pseudo-culturale, diventato  terreno fertile per lo svolgimento di ogni tipo di attività  mafiose, per poi  intervenire con adeguate strategie. Oltre a Matarazzo, anche Danilo De Fazio è stato designato  responsabile per la regione Calabria dell’Azione Professionale. “Il Rotaract – afferma il presidente in carica  Danilo De Fazio –  proprio per il suo target d’età, raccoglie giovani che si stanno affacciando al mondo universitario e  impegnati in una scelta che segnerà la propria vita. Il Rotaract, perciò, ha  intenzione di organizzare, in collaborazione con le Università calabresi, dei corsi di preparazione per le Facoltà universitarie a numero chiuso. Una gratificazione rilevante – continua il De Fazio – per un Club che ha compreso l’importanza del Service e che ha fatto sì che dall’amicizia e dalla sinergia di giovani menti si potesse giungere alla realizzazione di attività solidali e culturali”. Per tutti questi motivi e, soprattutto, per le proficue attività svolte nell’anno sociale trascorso,  il Rotaract lametino, qualche settimana fa, ha ricevuto il secondo prestigioso riconoscimento consecutivo “Paul Harris Yellow”. Per il prossimo anno sociale il nuovo presidente sarà Andrea De Fazio, al quale, il 28 luglio, il presidente uscente Danilo De Fazio passerà il collare nel corso di una cerimonia. Le attività,  programmate per il prossimo anno, saranno realizzate dal neopresidente all’ insegna del motto  “Chi osa vince”, da lui indicato, in chiara sintonia col motto del nuovo rappresentante distrettuale “Vola alto solo chi osa”.

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