Omicidio Brogna, un ergastolo alla Corte di Assise di Catanzaro

Ieri 21 Luglio, dopo tre ore di Camera di consiglio, la Corte di Assise di Catanzaro, infligge il carcere a vita  più 12 mesi di isolamento diurno a Emanuele Valente 24 anni,riconosciuto responsabile dell’omicidio volontario del 24 enne Michele Brogna,  avvenuto il 18 Febbraio 2009 nella campagna di Zammarò di San Gregorio (VV). Il giovane Brogna freddato barbaramente con due colpi di fucile alla nuca dopo averlo obbligato a inginocchiarsi. La Corte ha ordinato anche la confisca del tubo di ferro servito per colpire Michele Brogna durante una  prima rissa, la distruzione dell’arma e delle cartucce usate per l’omicidio. Il papà di Michele Brogna e i familiari tutti presente al Processo, anche se provati dal dolore, hanno manifestato di essere fieri del Giustizia “anche se nessuno mai potrà restituirci Michele – dice il padre – Michele Brogna era già titolare di una avviata falegnameria con più dipendenti a suo carico. Un Angelo caduto nelle grinfie di un gruppo di iene, un giovane amato da tutti , che amava la vita e stava preparando il suo futuro”.

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