San Calogero nel terrore, un pezzo di stoffa per uccidere Isabella Raso

Il terrore cresce in Calabria. Ora non si ammazza solo per strada ma si muore anche in casa ad opera di balordo senza scrupoli che per rubare pochi euro arrivano ad uccidere. E’ accaduto a San Calogero nel Vibonese dove una donna è morta soffocata durante un tentativo di rapina. La povera vittima, Isabella Raso, 50 anni, è stata trovata cadavere nella sua abitazione. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Tropea, il soffocamento sarebbe stato provocato da un pezzo di stoffa infilato nella bocca della vittima per non farla gridare durante il tentativo di rapina. Gli investigatori sono al lavoro per chiarire se nella casa della donna sia stato rubato qualcosa. Isabella Raso viveva sola dopo la morte dei genitori e percepiva una pensione minima. A trovare il cadavere è stato un parente della donna, che ha dato l’allarme preoccupato per il fatto che da alcuni giorni non aveva sue notizie.

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