Roma, Alemanno pronto ad estromettere Cutrufo dalla giunta

Dopo la sentenza del Tar che ha annullato la giunta di Gianni Alemanno per non aver rispettato le quote rosa e chiesto che sia riequilibrata al suo interno la presenza delle donne, il nuovo esecutivo capitolino è atteso entro martedì. E sebbene dal Campidoglio facciano sapere che queste 48 ore per il sindaco saranno di riposo, fonti della maggioranza ammettono che continua la girandola di contatti dentro il partito, per definire la squadra dell’Alemanno-ter. Unica certezza, al momento, l’ingresso in giunta dell’ex presidente della Roma Rosella Sensi, accanto all’altro assessore donna gà presente nell’amministrazione, Sveva Belviso. Resta però da definire chi degli undici assessori uomini debba lasciare il Campidoglio e cedere la sua poltrona per fare spazio alla presenza femminile. In particolare, quale componente del PdL farà alla fine un passo indietro, perdendo un posto in giunta. “La situazione venutasi a creare nel Comune di Roma dimostra come l’incauta e demagogica gestione del problema di dare pari opportunità alle donne attraverso l’imposizione delle quote rosa, non solo straccia l’articolo 3 della Costituzione ma per rimediare a teoriche discriminazioni deve ricorrere a brutali ed immotivate decimazioni”. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi. “Il sindaco di Roma – prosegue – si trova infatti oggi nella necessità di eliminare uno o due assessori maschi soltanto in base al loro sesso, saltando a piedi pari competenze, professionalità, capacità di gestione ed equilibri tra forze politiche che sono il sale della democrazia. È necessario pertanto che la politica ragioni su questa deriva e nel frattempo eviti ulteriori danni irreparabili alle istituzioni andando a mettere in discussione il tandem Alemanno – Cutrufo indicati dagli elettori come sindaco e vice sindaco di Roma”.

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