San Giovanni Rotondo, la mafia dei parcheggi di padre Pio

Avevano istituito veri e propri “posti di blocco” agli ingressi della città per i pullman pieni di fedeli che arrivavano a San Giovanni Rotondo per visitare la tomba di padre Pio, mettevano in atto estorsioni e minacciavano anche gli autisti dei veicoli per dirottare nei loro parcheggi i bus che arrivavano. Si tratta di due fratelli di 37 e 32 anni,di San Giovanni Rotondo (FG) che dovranno rispondere di una serie di tentate estorsioni,per assicurarsi una sorta di monopolio nel settore dei parcheggi.

Un pensiero riguardo “San Giovanni Rotondo, la mafia dei parcheggi di padre Pio

  • 15 luglio 2011 in 10:42
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    Inestirpabile il male, finanche nella “patria” di Padre San Pio!!!

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