Scommessopoli, la Federazione sapeva tutto!

“Denunciai del tentativo di estorsione a danno di Quadrini depositando l’atto alla Procura della Figc. Spiegai che si era in presenza di un fatto gravissimo e che esisteva una banda che era dedita alle scommesse”. Sono parole di Massimo Ciardullo, avvocato del calciatore del Sassuolo Daniele Quadrini, ascoltato in procura a Roma in relazione ad una denuncia per tentata estorsione da lui stesso presentata. “A nostro parere – conclude il penalista – la Figc sarebbe potuta intervenire subito, prima che questo scandalo fosse scoperchiato dall’attività della magistratura ordinaria”. Quadrini è stato ascoltato per oltre un’ora dal pm Mario Ardigò in procura a Roma. Con lui ha ricostruito le varie tappe della vicenda che lo ha coinvolto spiegando in sostanza di essere estraneo ai fatti e di essere stato “messo nei guai da Marco Paoloni”, portiere del Benevento coinvolto nell’inchiesta della Procura di Cremona.

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