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Nuoro, allagamenti in Sardegna 3 settembre 2010 Il maltempo che si è abbattuto sull’Italia ha causato numeroso disagi. Allagamenti si registrano sul litorale orientale in Sardegna, avvenuti durante la notte a causa della pioggia abbondante dopo tre mesi di siccità. L’impetuosità e l’abbondanza delle precipitazioni ha causato diversi allegamenti a Dorgali, Orosei e Siniscola in provincia di Nuoro. Diverse squadre dei vigili del fuoco sono state impegnate. Sorpresa per i numerosi turisti che hanno scelto settembre per godersi la vacanza. Anche per la giornata di oggi si prevedono piogge abbondanti. Palermo, l’11 con Fiorello
Palermo, 20 ml ai Cancemi 3 settembre 2010 La sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, presieduta da Cesare Vincenti ha disposto la confisca di un ingente patrimonio, valutato in circa 20 milioni di euro, riconducibile a tre esponenti della famiglia Cancemi, condannati tutti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Le indagini sono state condotte dagli investigatori della Sezione patrimoniale dell’Ufficio misure di prevenzione della Questura di Palermo ed hanno permesso di individuare un ingente patrimonio costituito da aziende, impegnate nel campo edile e del movimento terra, beni immobili, beni mobili registrati e conti correnti tutti confiscati con l’odierno provvedimento. Imprenditori edili da sempre ritenuti dagli inquirenti legati a “Cosa nostra”, i Cancemi hanno negli anni sapientemente miscelato i legami di sangue, gli interessi economici e la loro appartenenza storica alla mafia. Acireale, maiale in strada 3 settembre 2010 E’ di tre auto danneggiate, quattro feriti non gravi e un maiale morto, il bilancio di un incidente avvenuto intorno sull’autostrada Catania-Messina, nei pressi dello svincolo per Acireale. Secondo la ricostruzione della polizia stradale di Giardini Naxos, il suino sarebbe fuggito da qualche allevamento della zona e avrebbe attraversato l’autostrada, rimanendo investito da un’auto che, a sua volta, è stata tamponata da altre due vetture. Il suino è morto subito e la carcassa è stata affidata a un veterinario dell’Asp per risalire all’allevatore che ne era il proprietario. San Giorgio M., Ciccio Carere
3 settembre 2010 “Sono nato a San Giorgio Morgeto in provincia di Reggio Calabria il 18 Settembre 1957 e mi sono trasferito in Valle d’Aosta nel 1978: sin da bambino ho coltivato la passione per la musica ed in particolare per quella più vicina alle mie tradizioni, alla mia terra natale: non a caso la mia prima composizione si intitola “Lu me paisi”. Da autodidatta ho incominciato a suonare la chitarra ed in età adulta sono nate le prime canzoni. Svolgo la professione di imbianchino, ma non ho le ambizioni espansionistiche di un mio noto, purtroppo, quanto lontano collega teutonico: vorrei conquistare il mondo con la dolcezza verace, sincera della musica: musica che diverte, fa ballare, riflettere, innamorare....”. Così si presenta Ciccio Carere, uno dei massimi rappresentanti della musica popolare e folkloristica calabrese, conosciutissimo in Val d’Aosta, regione che lo ha di fatto “adottato” ed un po’ meno nella sua Calabria che non hai mai dimenticato, come a voler confermare la regola che “nessuno profeta in patria”. Ciccio Carere ha girato e continua a girare il mondo con la sua musica, le sue canzoni, spopola nel Nord Italia nelle feste organizzate dai meridionali emigrati. Abbiamo avuto modo di incontrarlo nella sua consueta vacanza estiva nella sua terra natale, conoscere l’uomo ed il personaggio, un personaggio che meriterebbe a nostro giudizio maggiore considerazione anche nella sua regione. Servizio giornalistico a cura di Rino Logiacco. Chianciano, invito Udc Il Portavoce nazionale Udc Antonio De Poli sceglie un video messaggio sul web per invitare tutti all'appuntamento annuale dell'Udc verso il Partito della Nazione in programma al Parco Fucoli di Chianciano Terme in provincia di Siena, dal 10 al 12 settembre 2010. Mirabello, aerei per Fli 3 settembre 2010 Cambiano i tempi e cambia il modo anche di comunicare in politica. Un aereo pubblicitario con lo striscione “Con Fini, futuro e libertà” è partito ieri dall’avio superficie di Fiumefreddo, in Sicilia, e sorvolerà le spiagge ioniche e adriatiche di Calabria, Puglia e Abruzzo fino a raggiungere, domenica 5 settembre 2010, Mirabello in provincia di Ferrara in occasione dell’intervento di Gianfranco Fini alla Festa Tricolore 2010. Un altro aereo con striscione “Il Sud con Fini per l’Italia”, è in partenza oggi da Napoli e sorvolerà le spiagge tirreniche sino a congiungersi in Emilia Romagna con altri velivoli che pubblicizzeranno la manifestazione di Mirabello nelle regioni del nordest del paese. L’iniziativa è stata organizzata anche in vista del 150mo anniversario dell’Unita’ d’Italia. Il vice Ministro Adolfo Urso ritiene che “a Mirabello, che è luogo storico della destra italiana, la “nostra Pontida”, si ritroveranno, quest’anno più del solito, migliaia e migliaia di italiani che a spese proprie, con macchine, auto, bus e treni, dalle isole con voli charter, stringendosi intorno a Gianfranco Fini, lanceranno insieme un messaggio alla nazione, individueranno un percorso da qui ai prossimi sei mesi, fino al marzo prossimo, in cui ricorrerà il 150° dell’Unità d’Italia”. Labro, Rutelli e Fini 3 settembre 2010 Francesco Rutelli, leader dell’ApI, che in questi giorni a Labro in provincia di Rieti celebra la Festa nazionale del partito, rilascia una intervista in cui apre “ufficialmente” a Gianfranco Fini. “Convergenze con Futuro e Libertà? Le vedo possibili. Non sarebbe un compromesso tra dirigenti, né una qualche astrusa alchimia politica. Semmai la condivisione di alcune priorità da affrontare per il bene del Paese. Prima fra tutte la crescita economica”. Rutelli rilancia la sua idea del reset del sistema politico con il coinvolgimento di tutte le forze politiche responsabili, parimenti a quanto professato da Pierferdinando Casini, leader dell’Udc. “Prendiamo atto del fallimento di un sistema che da sedici anni ha visto la crisi dei governi guidati dal centrosinistra e dal centrodestra. L’Unione si è infranta dopo due anni di governo, la coalizione di Berlusconi. inattaccabile sui numeri e sui consensi reali, ci ha messo due anni e mezzo per rompersi. Direi che l’unica tendenza è quella di rendere le contrapposizioni sempre pi radicali. Questa è una politica che vive sulla demonizzazione dell’avversario”. I due ex avversari potrebbero trovarsi insieme, coloro che diciassette anni addietro si sfidarono per diventare sindaco di Roma. “E’ un segno del tempo quello che sta accadendo. Quella campagna elettorale non fu priva di asprezze ma non ci fu mal avversione né odio. Se oggi non c’è bisogno di riconciliazione va fatto invece un discorso sullo scadimento della qualità della politica. Non ricordo in tanti anni una campagna spaventosa come quella decisa dalla sera alla mattina da Libero e dal Giornale contro Fini. Il leader ApI traccia una road map per trovare una convergenza con FlI. “La crescita economica. Abbiamo un Paese che è fermo. Con la crescita attorno allo zero non c’è futuro per l’Italia. Una consapevolezza che credo abbia avuto anche Fini. La crisi è europea e più severa nell’occidente, i suoi confini sono globali: non possiamo accreditare una piccola patria immaginaria come la Padania. Una soluzione immaginaria. Questo sistema non funziona, è sotto gli occhi di tutti. Il premio di maggioranza ha obbligato ad accordi innaturali, a sinistra con i giustizialisti e a destra ha reso ormai egemone la Lega. Per non parlare del voto blindato, senza preferenze. Il Porcellum non è la causa principale, ma la malattia è a monte. Oggi siamo costretti ad avere degli schieramenti che accettano qualsiasi compromesso, ma prima con il Mattarellum eravamo arrivati a ventidue partiti. Ecco perché se vogliamo tornare a identità politiche credibili serve uno sbarramento. Pertanto, se in astratto sarei per il sistema francese, in termini pratici il sistema tedesco è il migliore. Permette, se necessario, anche di fare l’unità nazionale che ha funzionato in Germania”. Capriva, arte per la Miss 3 settembre 2010 Carol Beltram, 18enne di Capriva del Friuli in provincia di Gorizia, sarà l’unica rappresentante del Friuli Venezia Giulia alle finali per l’elezione di Miss Italia 2010. Il fidanzato dell’aspirante Miss, Marco Valentinsig, è stato intervistato da una testata locale e si è detto soddisfatto della partecipazione di Carol. “Avere una delle ragazze più belle d’Italia al proprio fianco è veramente gratificante. Io e Carol stiamo da quasi 2 anni assieme, siamo molto legati ed io mi presto volentieri ad accompagnarla in tutti i suoi impegni”. Un fidanzato che ha sposato in pieno la causa. “Mi dedico molto anche al suo Fan club per supportarla in qualsiasi modo possibile e immaginabile. Il gruppo è veramente potente sono contento di aver ottenuto un risultato ottimale era il mio obbiettivo. Per supportarla ho creato anche un sito internet tutto suo appositamente per Miss Italia e altri piccoli banner che ho postato in diversi Social network sul web. Inoltre ho dato il via ad una vera e propria attività di volantinaggio, tutte le grafiche presenti sono opera mia, dai flyer alle immagini presenti sul Fan club. D’altronde studio Design e quindi faccio ciò che mi riesce meglio”. Trieste, provincia querelle 3 settembre 2010 Una vicenda di bilancio, che normalmente sarebbe rimasta lontana dai riflettori dell’arena politica, è diventata il principale terreno di scontro elettorale in vista del rinnovo della Provincia di Trieste, nella prossima primavera. Oggetto del contendere, una parcella a sei zeri recapitata quest’estate in Via Galatti. Parcella che si riferisce alla difesa nel processo contro l’ex Presidente della Provincia Fabio Scoccimaro, l’allora Assessore Piero Tononi e il capo di gabinetto Francesca Vivarelli: per i tre l’accusa era quella di aver allestito abusivamente un gazebo nel cortile interno di Palazzo Galatti, sede della Provincia. Tutti assolti e dunque spese di difesa a carico dell’Ente, così come prescrive la legge; peccato che la cifra da pagare abbia superato ogni aspettativa, raggiungendo i 258 mila euro. “I cittadini hanno diritto ad un’informazione oggettiva”. Esordisce la Presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat nella conferenza stampa convocata per rispondere alle accuse lanciate nei giorni scorsi dall’ormai ex imputato Scoccimarro sulla presunta incapacità dell’Ente di far fronte a tali spese. “Sono soddisfatta del fatto che Scoccimarro abbia vinto la causa, questa non è una questione politica: l’ex Presidente invece la sta impostando come una rivalsa nei confronti della Provincia. Un atteggiamento poco istituzionale del quale mi rammarico”. La Presidente snocciola poi i dati relativi alle spese che l’amministrazione Provinciale ha dovuto sostenere negli ultimi anni per far fronte alle cause civili e penali: “Nel 2008 sono registrate uscite per circa 53.000 euro, nel 2009 154.000 e nel 2010 50.000: le spese a cui dobbiamo far fronte oggi sono quindi superiori alle ultime tre annualità”. Parla dunque di situazione non preventivabile la Bassa Poropat, e aggiunge: “Il blocco dei pagamenti sul quale è stato alzato un grosso polverone è durato solo quattro giorni, il tempo necessario per stabilire come coprire questo debito fuori bilancio; ogni Assessore ha dovuto fare un piccolo sacrificio ridimensionando in parte i programmi dell’amministrazione”. E, ribattendo alle accuse di incapacità di gestione amministrativa lanciate dall’ex Presidente, conclude: “La Provincia in questi anni ha fatto un grosso lavoro di riordino delle spese, facendo fronte anche alle lacune dell’amministrazione precedente. Un esempio su tutti è quello del Fondo Trieste. Rischiavamo di perdere ben 10 mln di euro a causa di spese non rendicontate, per esempio quelle per la ristrutturazione del Teatrino di San Giovanni e della palestra della scuola Da Vinci”. Ma, se probabilmente la polemica politica non finirà qui, non è detta l’ultima parola nemmeno sul fronte “burocratico”: la Provincia infatti ha disposto degli esami di congruità della cifra presentata dallo studio Antonini. “La cifra sembra anomala anche valutando la “qualità” della causa in questione - dichiara l’Assessore al Bilancio Mariella Magistri De Francesco - un controllo ci sembra doveroso visto anche che i debiti fuori bilancio sono oggetto di un attento controllo da parte della Corte dei Conti”. Resia, perseguitati sloveni 3 settembre 2010 Episodi di intolleranza e di ostilità nei confronti della minoranza slovena a Resia in provincia di Udine. La denuncia arriva dal presidente dell’Unione Culturale Economica Slovena, Rudi Pavsic, in una lettera inviata al presidente Renzo Tondo e al prefetto di Udine, Ivo Salemme. Il primo episodio riguarda l’ostilità per il rilascio di una carta d’identità bilingue, poi offese e intimidazioni nei confronti dei rappresentanti del Gruppo folkloristico resiano, seguiti da un allarmante crescendo. “Si è notata – segnala Pavsic – la totale indifferenza del sindaco che non ha fatto nulla per fermare questi atti sconsiderati né si è adoperato a disapprovare l’accaduto ed esprimere solidarietà a coloro che sono stati coinvolti”. Ma c’è dell’altro: “la promozione di un “censimento etnico” attraverso un questionario distribuito dall’amministrazione comunale con il quale vengono richiesti a tutti i residenti adulti i loro sentimenti nei confronti dello sloveno, del patriottismo italiano, dei loro sentimenti religiosi. Si tratta chiaramente di un reato politico grave, offensivo per la lingua slovena, gli sloveni e la Slovenia. Purtroppo, questa situazione non è certamente favorevole ad uno spirito di collaborazione e rispetto reciproco, né per l’integrazione europea”, sottolinea Pavsic. Mesagne, pane amaro 3 settembre 2010 Quando i migranti eravamo noi. Questa sera alle ore 20:00, presso l’Auditorium del Castello a Mesagne in provincia di Brindisi, sarà proiettato il film “Pane Amaro”, film documentario del giornalista e regista italoamericano Gianfranco Norelli, che rievoca ed esamina alcuni fra gli eventi più drammatici e meno conosciuti nella storia di oltre cinque milioni di immigrati italiani negli Stati Uniti, arrivati fra il 1880 e la seconda guerra mondiale. “Il più grande linciaggio nella storia degli Stati Uniti avviene a New Orleans nel 1891. Le vittime sono 11 immigrati italiani. Fra la fine dell’Ottocento e la prima guerra mondiale, altri 28 immigrati italiani sono vittime di linciaggi”. Cosi comincia “Pane amaro”. Il racconto di “Pane amaro” comincia alla fine dell’Ottocento, con l’arrivo di decine di migliaia di italiani nel sud agricolo degli Stati Uniti, dove rimpiazzano gli schiavi neri nelle piantagioni di cotone e di canna da zucchero. In una società basata sulla segregazione razziale, gli italiani vengono definiti “un popolo di mezzo”, ossia né bianchi né neri, e sono soggetti a discriminazioni ed abusi. Un sospetto o una spiata, portano spesso non ad un processo e al carcere, ma alla giustizia sommaria del linciaggio. All’inizio del Novecento arriva a New York l’ondata più numerosa di immigrati italiani. Nel 1906 sbarca ad Ellis Island una media di 980 italiani al giorno. Il totale per quell’anno tocca un record che non verrà mai superato: 358 mila. Molti americani la considerano un’invasione da parte di un popolo culturalmente, moralmente e geneticamente inferiore. Il razzismo anti-italiano si diffonde. Gli opinionisti americani dipingono gli italiani come un’orda subumana e incontrollabile. Le loro condizioni di vita e di lavoro riflettono il loro status di cittadini di seconda categoria. “Gianfranco Norelli racconta questa avvincente epopea degli italiani d’America attraverso un ricco intreccio di rari filmati, foto d’epoca, documenti originali e interviste con storici e italoamericani la cui vita é stata profondamente influenzata dagli eventi narrati – dichiara l’assessore allo Spettacolo, Maria De Guido -. Pane Amaro ci fa riflettere sul significato profondo dell’emigrazione, un’esperienza conosciuta direttamente da tante famiglie italiane. E’ una riflessione necessaria in un momento in cui l’Italia è diventata la meta di migliaia di immigranti da ogni angolo della terra”. Servizio giornalistico a cura di Giuseppe Messe. Gioia Tauro, la festa di Maria
3 settembre 2010 Gioia Tauro
Marina, nel Reggino, si appresta a vivere intensi giorni di
festeggiamenti in onore della Madonna di Porto Salvo, tradizionale
appuntamento che ricorre nella prima settimana di settembre. L’evento
religioso risale agli
inizi del secolo scorso quando, Gioia Tauro
era
ancora un piccolo borgo di
pescatori. E furono proprio i pescatori nel
lontano 1929, al centro di un episodio ritenuto miracoloso quando,
durante una battuta di pesca, in una mite giornata di settembre, vennero
sorpresi da una forte tempesta che impediva loro di tornare a terra. Lì
ad attenderli c’erano i loro familiari che stringevano
al petto un quadro di Maria S.S. di Porto
Salvo, pregando e scongiurando
per la cattiva sorte dei loro cari.
Fu cosi come per incanto che, le acque del
mare si placarono e i pescatori poterono giungere a riva sani e salvi.
L’episodio fece gridare al miracolo, ed è per questo che d’allora nel
mese di settembre
ricorrono i festeggiamenti in onore di Lei,
Città della Pieve, afrodisiaca 3 settembre 2010 È Città della Pieve, in provincia di Perugia, che per quattro giorni, dal 9 al 12 settembre 2010, ospita la seconda edizione del Festival dell’afrodisiaco, l’unica kermesse del genere in Italia. Quattro giorni possono bastare a scoprire come vivere meglio gli altri 361. Un vero e proprio viaggio alla scoperta del rapporto tra cibo ed eros, dei sapori, dei suoni, ma anche dei profumi e delle tradizioni afrodisiache. Per l’edizione 2010 la kermesse, l'unica nel suo genere in Italia, propone un programma ricco e variegato, che va dalle degustazioni alle mostre d’arte, dai trattamenti di bellezza alla danza, dalla cucina alla letteratura al cinema, compresa un’ampia Mostra Mercato dell’Afrodisiaco, ospitata nel Mercato coperto ed aperta tutti i giorni dalle ore 09:30 alle ore 22:30. Un vero e proprio bazar, dall’atmosfera suggestiva e sensuale, dove si potranno trovare erbe, spezie, bevande, cibi, profumi, gioielli, libri e tutto quanto può essere considerato afrodisiaco. Roma, linea dura con Fini 3 settembre 2010 Nessuna trattativa, nessuno slittamento del processo ai finiani ormai di esclusiva competenza dei probiviri, nessuna tregua e, in definitiva, la convinzione che a Mirabello Gianfranco Fini non dirà nulla di risolutivo. Silvio Berlusconi, che a Palazzo Grazioli non a caso ha scelto di ricevere Ignazio La Russa e Daniela Santanchè, due tra i più “duri” nei confronti del cofondatore del Pdl, in occasione della festa di Futuro e Libertà sceglie la linea dell’intransigenza. Per il Cavaliere la nascita a Mirabello del nuovo partito finiano non avverrà. “Fini non strapperà - ragionano a Palazzo Grazioli - non dirà cose particolarmente nuove, perché non vuole rompere ma logorare. Al termine dell’incontro, Verdini conferma che non ci sarà “nessuno slittamento della convocazione del collegio dei probiviri. Saremo determinati nelle questioni perché ovviamente dobbiamo prendere delle decisioni. Ma non c’è nessuno slittamento: c’è un ragionamento aperto davanti ai probiviri che devono verificare come stanno le cose visto che hanno la funzione di dirimere i problemi tra i soci”. Il coordinatore del Pdl afferma poi che il premier non pensa di andare alle elezioni a marzo. E a chi chiede se durante la riunione si sia parlato di processo breve, del ministro dello Sviluppo economico e del monito del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, Verdini risponde: “Non abbiamo parlato di questo. Abbiamo ricominciato a lavorare mettendo a punto le cose del partito e quindi c’è una riorganizzazione da porre in atto”. promo Lamezia T., protesta contro rom 3 settembre 2010 Continua la protesta dei cittadini di Lamezia Terme nel Catanzarese, soprattutto quelli che abitano nei dintorni di Scordovillo, iniziata con un sit-in davanti al tribunale: una protesta che non sembra voler terminare, almeno fino a quando non si assumeranno azioni ed iniziative concrete per eliminare gli elementi inquinanti e il degrado presenti a Scordovillo, che ospita un grande campo rom. Una situazione che diventa ogni giorno più pesante e pressante, anche per l’amministrazione comunale che viene chiamata in causa. La gente non ne può più e vuole risposte reali e non più rinviabili a domani. Un domani che non viene mai e che si prolunga sine die. Ed il sindaco Gianni Speranza, a seguito dei continui allarmi ha scritto all’azienda sanitaria provinciale e all’Arpacal. In particolare, il sindaco Speranza ha chiesto agli enti competenti che vengano effettuati tutti i controlli necessari al fine di accertare la situazione e nel caso di presenze di rifiuti tossici di valutare insieme gli interventi di bonifica. Vibo V., presenza al Macef 3 settembre 2010 La Camera di Commercio di Vibo Valentia in collaborazione con la Regione Calabria, sarà presente alla rassegna fieristica “Macef autunno" che si terrà a Milano dal 9 al 12 settembre 2010. Macef, Salone Internazionale della Casa, è dedicato a tutti i settori e le merceologie in cui si articola la vita domestica, compresi gli spazi all’aperto e la vita in compagnia dei piccoli animali e la cura della persona. In particolare si segnalano di interesse i seguenti settori merceologici (www.macef.it): tavola, argenti e cucina, outdoor, gardening e pet; alta decorazione; mobili, tessuti per arredamento, biancheria per la casa, complementi d‘arredo; Fiori e piante artificiali, candele, profumi ed essenze, Quadri, cornici e specchi; bijoux, oro, moda e accessori, oggetti da regalo. La Regione Calabria nell’area collettiva di circa 500 mq opzionata metterà a disposizione delle aziende vibonesi uno spazio espositivo complessivo di circa 50-80 mq. L’allestimento dello spazio è stato curato della Camera di Commercio. Grotteria, sbarco clandestini 3 settembre 2010 Sono tutti egiziani i 37 clandestini sbarcati a Grotteria nel Reggino. Gli immigrati sono stati rintracciati dagli agenti della Squadra Mobile di Reggio Calabria, che hanno fermato tre clandestini perché ritenuti gli organizzatori ed i basisti dello sbarco. Gli immigrati sono stati rintracciati in un albergo in disuso di Grotteria, dove avevano trovato rifugio dopo lo sbarco. Le loro condizioni di salute sono buone e dopo le operazioni di identificazione saranno accompagnati in un centro di accoglienza. L’albergo in disuso dove sono stati trovati gli immigrati, secondo quanto si è appreso, era stato sequestrato tempo fa ad una cosca della ‘ndrangheta dell’area ionico-reggina. Gli agenti della Squadra Mobile di Reggio Calabria proseguono le indagini per accertare le modalità dello sbarco ed eventuali altre persone coinvolte per l’arrivo degli immigrati clandestini. Catania, tromba d’aria 3 settembre 2010 Una violenta tromba d’aria si è abbattuta ieri sera poco prima delle ore 22:00 tra le province di Enna e Catania. Chiusa per oltre due ore l’autostrada A/19 tra Paternò ed Enna, con il traffico deviato su arterie secondarie, perché anche la statale 192 Catania-Enna è chiusa per frana. Alberi sradicati e segnaletica divelta hanno invaso le carreggiate dell’autostrada provocando anche un tamponamento, fortunatamente senza feriti gravi, oltre a diversi incidenti autonomi di mezzi sbandati per evitare i tronchi d’albero. Decine i mezzi rimasti bloccati sulla A/19 e sulle strade secondarie che hanno dovuto attendere l’intervento dei vigili del fuoco e dell’Anas per la rimozione degli alberi. Pesaro, follia in fiamme 3 settembre 2010 Un ragazzo davanti al bancone di un bar di Pesaro, porge il braccio al barman che gli spruzza una sostanza infiammabile sulla pelle. Un amico avvicina un accendino al polso. Accende e il braccio prende immediatamente fuoco. Il ragazzo si dimena per spegnerlo, alla fine ci riesce. Gli spettatori ridono. E la scena si ripete, altro ragazzo, altro braccio, altra fiammata. Cinque in tutto, di cui uno minorenne, 17 anni. Succedeva durante una festa di compleanno. Un gioco che per uno dei protagonisti è finito male: prima la corsa in farmacia e poi al pronto soccorso per medicare l’ustione di primo e secondo grado al braccio destro. Una volta all’ospedale però quella bruciatura è sembrata sospetta ai medici che hanno segnalato la vicenda alla polizia. Il giorno dopo il 19enne, è stato convocato in questura dove ha spiegato quello che era successo. Ha raccontato di un gioco, una prova di coraggio. Il barman vaporizzava il liquido per i flambé, un amico dava fuoco e un altro riprendeva il tutto con il cellulare. La polizia ha sequestrato i filmati, ma i ragazzi, che non hanno voluto sporgere denuncia, si sono giustificati dicendo che era solo un gioco che, ha spiegato il questore di Pesaro Urbino, Italo D’Angelo, sarebbe potuto finire in tragedia. Tanto che al locale è stata sospesa la licenza per una settimana e il barman, 45 anni, e il gestore, Simone Bardelli, 35, sono stati denunciati per lesioni personali con insidia e per accensioni pericolose. Reggio C., corso grafica 3 settembre 2010 Informatic World Associazione no profit, con sede in viale Aldo Moro traversa XI, 50 a Reggio Calabria, terrà il ottobre 2010 un seminario gratuito di Grafica Pubblicitaria Computerizzata. Il Grafico Pubblicitario è una figura tutt’oggi molto richiesta che sta assumendo durante il tempo sempre più professionalità. La comunicazione ed il metodo con cui si intende trasmettere il messaggio agli altri stanno alla base di tutto. Durante il seminario si tratteranno gli argomenti principali della grafica pubblicitaria e si utilizzerà il pacchetto Corel Draw ed il software 3d Studio Max, i più utilizzati dai grafici professionisti. Zambrone, resti umani 3 settembre 2010 Una fossa comune con decine di resti umani, tra cui quelli di molti bambini, è stata scoperta dai Carabinieri della Compagnia di Tropea diretti dal capitano Giovanni Migliavacca. La scoperta è avvenuta a San Giovanni, una frazione di Zambrone, nel Vibonese, in seguito ad una segnalazione pervenuta ai militari dell’Arma della stazione di Zungri, i quali si sono precipitati sul posto pensando a qualcosa di più recente. Ma dopo gli scavi con una ruspa, seguiti attentamente dal maresciallo Dario Randazzo, comandante della locale stazione, sono venuti alla luce degli scheletri ammassati gli uni sopra gli altri, tra cui appunto alcuni di molti bambini, probabilmente risalenti ad un’epoca collocabile tra la fine dell’800 all’inizio del 900. Gli abitanti più anziani del paese ricordano che in quel punto, adesso inglobato nel piccolo centro abitato, vi era una chiesa. Comunque la zona è stata delimitata in attesa di ulteriori accertamenti. Parghelia, arresto per estorsione 3 settembre Carmelo Barba,
giovane di 28 anni, già noto alle forze dell’ordine, ex sorvegliato
speciale, è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Vibo
Valentia, con l’accusa di tentata estorsione. L’arresto è avvenuto in
flagranza di reato in un noto ristorante di Parghelia, un comune
turistico sulla costa vibonese dove il giovane, residente a Vibo
Valentia, si era recato più volte per riscuotere, dietro minacce, un
debito di 1500 euro derivante da un contratto pubblicitario,
all’insaputa del vero creditore e di cui era venuto a conoscenza per vie
traverse. Il gestore, un uomo di 56 anni, di cui non sono state rese
note le generalità, aveva denunciato il tutto al vicino posto della
Polizia di Stato di Tropea. Gli agenti diretti dal vice dirigente della
squadra mobile di Vibo Valentia Emanuele Rodonò, dopo una settimana di
appostamenti, sono riusciti a coglierlo con le mani nel sacco. Il
giovane infatti, sceso da una Bmw, varcata la soglia del locale, mentre
stava ripetendo la solita minaccia, si è visto circondare dagli agenti
che si erano appostati. Nel corso di una perquisizione, all’interno del
proprio veicolo, hanno rinvenuto un bastone di oltre mezzo metro. Cosenza, dimissioni consigliere 3 settembre 2010 Saverio Greco ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico di consigliere comunale della città di Cosenza, così come aveva preannunciato al commissario regionale del PD con una missiva. Greco spiega le ragioni del suo gesto in una lunga lettera di dimissioni. In questa consiliatura Greco ha ricoperto prima l’incarico di Presidente del Gruppo della Grande Alleanza della Rosa nel Pugno e, successivamente, del Gruppo Misto. “Nella corrente consiliatura – si legge nella sua nota – Saverio Greco ha sempre sostenuto una posizione di minoranza, in linea con il responso elettorale ed il mandato politico assunto nella competizione elettorale del 2006. Saverio Greco ha militato nel partito socialista dal 1994 al 2007, anno in cui ha lasciato il partito in dissenso rispetto alla linea suicida del Segretario Boselli. Nel 2007 ha quindi scritto un libro, assieme ai compagni dell’Associazione Orizzonti del Socialismo, per spiegare le ragioni della scelta del nuovo percorso avviato dal PD. Nel 2008 si è iscritto nell’albo degli elettori del PD e nel 2009 ha ottenuto la tessera del partito, venendo eletto dal Congresso all’assemblea regionale nel collegio dello Jonio cosentino”. Con il suo gesto, spiega Greco, “intende contribuire al nuovo corso del PD avviato dal commissario regionale, in direzione di un rinnovamento dei gruppi dirigenti e di una vera strutturazione del partito calabrese. Prima di dimettersi Saverio Greco ha compiuto l’ultima attività amministrativa depositando un’interrogazione al sindaco sul caso della toponomastica e dell’inspiegabile esclusione dal novero dei personaggi scelti dell’indimenticato Comandante dei Vigili Urbani di Cosenza col. Raffaele Verbari”. Rossano, fiaccola anti prostitute 3 settembre 2010 Presentata presso il Centro Diocesano di “Pastorale della Vita” a Rossano nel Cosentino la “Fiaccolata di preghiera a favore delle ragazze schiavizzate” promossa dalla Diocesi e dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi e impegnata in una azione di denuncia e di superamento del fenomeno grave e disumano della prostituzione schiavizzata. Si tratta della prima esperienza in Calabria e l’iniziativa si svolgerà domani a Corigliano. Una piaga quella della prostituzione, da sempre attenzionata dall’arcivescovo Santo Marcianò, che affronta la problematica anche in seno alla recente Lettera Pastorale.
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