Perugia, aggressione a Fontivegge: polemica sulle immagini di videosorveglianza diffuse online
Una giovane è stata aggredita e colpita a Fontivegge da un cittadino nigeriano, successivamente denunciato e accompagnato alla frontiera per l’espulsione. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza a Perugia.
Al centro delle discussioni, però, non c’è soltanto l’ennesimo caso di violenza che ha scosso il quartiere, ma anche la diffusione delle immagini di videosorveglianza che hanno documentato l’aggressione. L’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, ha infatti avviato verifiche interne per individuare chi abbia reso pubblici i filmati.
Una scelta che ha sollevato critiche politiche. Il responsabile del Team Vannacci di Perugia, Augusto Rossi, ha attaccato la giunta: «Si pensa a trovare la talpa, invece di affrontare il problema sicurezza. A Perugia non si può più far finta che tutto vada bene: ci sono quartieri interi fuori controllo, in mano a gruppi sudamericani e nordafricani che si contendono prostituzione, spaccio e furti. La gente ha diritto di sapere, e bene hanno fatto a divulgare le immagini».
La sindaca Ferdinandi, dal canto suo, ha ribadito nei giorni scorsi l’impegno dell’amministrazione sul fronte della sicurezza urbana, ma anche la necessità di rispettare la legge sulla gestione dei dati sensibili e delle registrazioni video.
Il caso alimenta così un doppio fronte di polemica: da un lato la questione sicurezza nei quartieri più delicati della città, dall’altro il nodo trasparenza e utilizzo delle immagini raccolte dalle telecamere comunali.
