Antonio Viscomi: il giuslavorista calabrese che unisce accademia, politica e innovazione

Professore ordinario di Diritto del Lavoro all’Università Magna Graecia di Catanzaro, Antonio Viscomi è una delle figure più autorevoli nel panorama accademico e istituzionale calabrese. Giurista di formazione, con una lunga carriera accademica alle spalle, ha saputo coniugare la riflessione teorica con l’impegno nelle istituzioni, contribuendo al dibattito nazionale su lavoro, pubblica amministrazione e innovazione sociale.

Dopo la laurea in Giurisprudenza e la specializzazione in Diritto del Lavoro a Napoli, Viscomi ha svolto il ruolo di ricercatore e poi professore ordinario, diventando punto di riferimento per generazioni di studenti e giovani studiosi. Noto per la sua chiarezza espositiva e per un approccio rigoroso ma aperto al confronto, è stato a lungo direttore di dipartimento e promotore di master universitari di alta specializzazione.

Il suo impegno non si è limitato all’università. Dal 2015 al 2018 è stato vicepresidente della Regione Calabria con delega al bilancio e al personale, contribuendo a riorganizzare la macchina amministrativa regionale. Successivamente, è stato eletto deputato nella XVII legislatura, ricoprendo il ruolo di capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Lavoro della Camera. In quel contesto, ha affrontato dossier centrali come il salario minimo, le trasformazioni del lavoro digitale e la contrattazione collettiva.

Oggi è direttore del centro di ricerca DIGIT LAB LAW, progetto che esplora l’impatto della transizione digitale sui rapporti di lavoro, la negoziazione sindacale e le autonomie organizzative. Una sfida cruciale in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale e la piattaforma economy ridefiniscono i confini della tutela dei lavoratori.

Alla solida formazione accademica e all’impegno politico si aggiunge una visione di sviluppo basata sulla coesione sociale, sulla sostenibilità e sull’innovazione. È in questo solco che si inserisce la sua recente partecipazione al forum “Global South Innovation 2025”, dove ha sottolineato l’importanza di una Calabria capace di guardare al Mediterraneo non come confine, ma come spazio strategico di cooperazione.

Antonio Viscomi rappresenta così un esempio concreto di come conoscenza, responsabilità pubblica e visione progettuale possano confluire in un’unica traiettoria, mettendo al centro la dignità del lavoro e il futuro delle comunità.